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Valorizzazione immobili pubblici: il Ministro Pinotti firma il Protocollo d’Intesa col Comune

E’ stato sottoscritto questa mattina dal Ministro della Difesa Roberta Pinotti, dal direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi e dal sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi il protocollo d’intesa con il Comune per la valorizzazione delle aree dell’ex Demanio militare presenti in città.

L’obiettivo del protocollo prevede l’avvio di un programma di valorizzazione e razionalizzazione di immobili pubblici distribuiti nel territorio grossetano.

Il portafoglio immobiliare oggetto dell’intesa è composto da quattro immobili dello Stato, fino ad ora utilizzati dal Ministero della Difesa, e da un bene di proprietà del Comune, che saranno coinvolti in iniziative di valorizzazione e rifunzionalizzazione in linea con le esigenze del territorio.

In particolare, gran parte della Caserma Barbetti, sarà consegnata all’Agenzia del Demanio per essere successivamente immessa sul mercato attraverso l’utilizzo del’art.26 dello Sblocca Italia. Con questo strumento, sarà individuata la variante urbanistica per la migliore destinazione d’uso del bene, che con tempi rapidi e certi potrà essere oggetto di progetti imprenditoriali. Gli altri beni del portafoglio immobiliare sono: parte dell’aeroporto di Grosseto, il compendio Vivarelli, il poligono del Tiro a Segno e infine un edificio di proprietà comunale che attualmente ospita la caserma dei Carabinieri di Marina di Grosseto, che potrà essere preso in considerazione per una permuta con cui abbattere le spese di locazione passiva.

L’intesa prevede inoltre la costituzione di un tavolo di lavoro per dare piena attuazione all’attività di collaborazione tra le istituzioni, finalizzata a promuovere e riqualificare il patrimonio pubblico, come occasione di sviluppo del territorio e di rigenerazione del tessuto urbano, quindi come fattore di crescita dell’economia.

Le forze armate presenti a Grosseto hanno creato un’interazione positiva con il territorio, cosa che non sempre è scontata – afferma il Ministro Pinotti – , diventando, com’è giusto che sia, parte integrante della società.

“L’obiettivo che abbiamo raggiunto – prosegue il Ministro soffermandosi sul protocollo -, anche in altre città, è il frutto di una precisa volontà politica. Abbiamo voluto dare un impulso nuovo alla valorizzazione degli immobili. ‘Dismettere i beni di cui non abbiamo bisogno è un dovere patriottico’: ho usato proprio queste parole forti per far capire alle Forze dell’Ordine quanto fosse importante questo provvedimento, perchè la patria per loro è la cosa più importante.

Lasciare questi immobili inutilizzati è un insulto alla cittadinanza. In questo processo di valorizzazione non possiamo fare tutto da soli, ma siamo in stretto contatto con l’Agenzia del Demanio. Si è creato così un meccanismo incentivante sia per i Comuni sia per la Difesa. L’elemento comunque che sprona tutti è creare un volano per l’occupazione e sono convinta che i Comuni sapranno trovare dei progetti appetibili per questi immobili“.

Pinotti a Grosseto

Dopo la firma del Protocollo, il Ministro ha incontrato il candidato a sindaco Lorenzo Mascagni, che ha dichiarato: “La comunità di Grosseto ha creato negli anni un rapporto ‘naturale’ con le Forze Armate presenti in città. Aeronautica, Savoia Cavalleria, Cemivet non sono corpi separati, ma persone fortemente integrate con il tessuto sociale, tanto che spesso i militari decidono di restare anche dopo il periodo di servizio.

L’occasione dell’incontro di oggi è stato utile anche a segnalare la necessità di attenzione al sistema dei servizi collegati alla presenza di un così notevole numero di militari con le loro famiglie. Rafforzare il rapporto con la città vuol dire anche affrontare adeguatamente la cronica carenza di alloggi e, tra le altre cose, attivare ad esempio all’interno della base del IV Stormo una scuola materna finanziata dal ministero.

Nella storia del rapporto tra la Maremma e l’Esercito c’è, poi, il Centro Militare Veterinario. La presenza di questa struttura è parte della memoria della comunità locale ed il protagonista assoluto è sempre stato il cavallo. Il progetto di trasferire le fattrici fuori da Grosseto limitando la funzione del Centro all’addestramento dei cani, sarebbe una cesura con un simbolo. Il Cemivet e i suoi cavalli sono, infatti, rappresentativi dei nostri luoghi”.

E per quanto riguarda la costruzione di una scuola materna all’interno del IV Stormo, il Ministro ha affermato che l’idea è nata proprio a Grosseto quando, da presidente della CommissioneDdifesa, le era stata fatta presente questa necessità in occasione di una sua visita. Da lì, inizialmente fu stanziato un milione di euro per finanziare l’avvio del progetto, a cui si sono aggiunti, quando la Pinotti è diventata Ministro, altri 12 milioni di euro per far partire 17 asili, tra cui quello di Grosseto.

Pinotti e MascagniNon è poi mancato il sostegno del Ministro al candidato sindaco del Pd: “Il lavoro da sindaco è un lavoro per cui ci vuole tanta passione e competenza e gli amministratori del Pd ce l’hanno”.

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