Terminata l’istruttoria della Regione per i Flag, gruppi di azione locale nel settore della pesca: il Costa degli Etruschi, declinazione locale del progetto, è stato selezionato per finanziare progetti di sviluppo costiero nel territorio grazie a un contributo pubblico di un milione e 272mila euro.
Il Flag era nato dalla volontà dei Comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia e Magliano, associazioni e operatori privati del settore pesca e acquacoltura, tutti in una Ats, associazione temporanea di scopo, con a capo Far Maremma.
“Queste realtà – commenta l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Grosseto, Riccardo Ginanneschi – hanno fatto squadra e si sono messe al servizio dei cittadini con il solo scopo di cogliere un’importante possibilità, quella di far crescere un ambito strategico e purtroppo sottovalutato“.
I Flag
I Flag sono strumenti individuati dal regolamento dell’Unione europea relativo al fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca: sono mezzi nati dalla collaborazione tra pubblico e privato che individuano a livello locale i fabbisogni prioritari nel settore della pesca e dell’acquacoltura tramite la nascita di una strategia di sviluppo.
Soddisfatto dell’assegnazione dei contributi Feamp il vice sindaco di Castiglione della Pescaia e assessore all’Ambiente, Elena Nappi: “Potremo investire in un settore fondamentale per il nostro territorio, come quello della pesca. Puntiamo a prevenire l’inquinamento marino causato da imballaggi del prodotto ittico. Nostro obiettivo è anche promuovere la filiera corta e, soprattutto, intervenire per migliorare la fruibilità del porto“.
Guarda al percorso che ha portato al positivo epilogo del bando il sindaco di Magliano, Diego Cinelli: “Un esempio di collaborazione tra istituzioni e privati. Abbiamo lavorato affinché anche il nostro Comune potesse trarre vantaggio delle importanti ricadute che arriveranno da questa bella assegnazione“.

