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Affitti in nero, controlli a tappeto della Finanza: multate due persone, altre 30 in fase di approfondimento

La Guardia di Finanza invita tutti coloro che svolgono questo tipo di attività a regolarizzarsi

La stagione estiva in Maremma si preannuncia positiva, tanto che i principali indicatori economici ed operatori di settore suggeriscono ci sarà un boom, in particolare per quanto riguarda le locazioni di immobili durante l’estate.

In tale contesto, l’attività di controllo economico-finanziario della Guardia di Finanza è già partita con un’accurata attività di intelligence ed analisi dei dati sul territorio, al fine di individuare quei soggetti che, ancora oggi nel 2021, pensano di farla franca affittando in nero case ed appartamenti.

A tal proposito, il Comando provinciale ha già avviato dei percorsi di collaborazione e sinergia con alcuni Comuni della costa, poiché il contrasto al fenomeno degli “affitti in nero” serve sia a tutelare l’Erario, ma anche le singole municipalità, nonché la stessa cittadinanza. Infatti, tali tipologie di controlli servono alle Fiamme Gialle ad individuare e snidare coloro che irregolarmente pongono in affitto immobili, danneggiando sia i tanti che svolgono questa attività in regola e rispettano tutte le norme, sia i turisti-clienti, i quali possono molto spesso incappare in brutte soprese laddove si rivolgano a soggetti che operano “in nero”.

I primi controlli avviati dai finanzieri hanno già permesso di individuare due persone che, avendo disponibilità di immobili a Follonica, hanno omesso di dichiarare complessivamente 2.000,00 euro. Sono peraltro in corso attività di analisi e sviluppo dati nei confronti di una trentina di persone operanti tra Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, nonché Monte Argentario e Capalbio.

La Guardia di Finanza invita tutti coloro che svolgono questo tipo di attività a regolarizzarsi ed a pagare il dovuto sia alle amministrazioni comunali che all’Erario, poiché “affittare in nero” danneggia tutti, distorce la giusta ed equa concorrenza tra operatori e rischia di fornire una brutta immagine del territorio.

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