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Palestre ‘Galilei’, il Comitato genitori non si arrende: “No allo spostamento degli alunni”

La scuola media ‘Galileo Galilei’, nella propria sede scolastica, dispone di due palestre, peccato però che una vecchia disposizione dirigenziale (n. 942 dell’08/09/2014) del Comune assegna in via definitiva una delle due palestre alla scuola media ‘Leonardo Da Vinci’ (sprovvista di palestra). Per questo la scuola ‘Galilei’ dovrebbe far rientrare le sue ore di educazione fisica (60 ore necessarie totali) soltanto in una palestra della scuola (con capienza massima di 35 ore). Impossibile“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il comitato dei genitori della scuola media “Galileo Galilei”.

“Infatti, tale disposizione dirigenziale è stata rispettata effettivamente solo nell’anno scolastico 2014/2015, quando le necessità di educazione fisica delle due scuole era esigua; ma già dall’anno scolastico 2015/2016 in poi tale disposizione non è stata più rispettata, in quanto le ore necessarie alla ‘Galilei’ erano superiori alle 35 disponibili dalla capienza massima di una palestra e quindi costretta a completare le sue ore nella palestra assegnata alla ‘Da Vinci’ (in orario residuo 12/14) – continua la nota -. La scuola media ‘Galilei’ negli anni successivi è cresciuta notevolmente (da 14 a 21 classi, con quasi 500 studenti) e per effetto dell’assegnazione nel 2015 da parte del Ministero del’istruzione (Miur) di una cattedra completa di educazione fisica (18 ore) sul potenziamento motorio (rispettando la Legge 107/2015, non scelta prioritaria per la scuola come dimostrano i documenti del Collegio dei docenti del 12/10/2015); attualmente le ore di educazione fisica necessarie alla scuola media ‘Galilei’ sono 60 (42 di orario curriculare e 18 di potenziamento motorio). Questo il motivo per cui da molti anni prima la scuola, poi anche il comitato dei genitori (con la raccolta di oltre 715 firme tra i genitori degli alunni) ha richiesto al Comune l’utilizzo della prima palestra in modo completo e della seconda palestra in modo prioritario rispetto alla ‘Da Vinci’, poiché le palestre sono nella struttura di via Garigliano, sede della ‘Galilei’“.

“Preme evidenziare che dopo l’utilizzo massimo della prima palestra per 35 ore da parte della scuola ‘Galilei’, le necessità residue delle scuole in esame sono 25 ore di educazione fisica per la ‘Galilei’ contro le 22 ore di educazione fisica della scuola ‘Da Vinci’ – prosegue il comunicato -. Questo conferma che sono due le scuole che necessitano di una palestra, e che se è vero che 25 è maggiore di 22 tale precedenza sulla seconda palestra dovrebbe ricadere sulla scuola ‘Galilei’, non solo per le maggiori ore di necessità, ma anche per il fatto di avere le palestre nella propria sede. Nel corso dell’ultimo anno, sono stati numerosi gli incontri con l’assessore dei servizi educativi del Comune Veltroni, sia da parte dei rappresentanti della scuola che dei rappresentanti del comitato dei genitori. Purtroppo, gli esiti di questi incontri non sono stati risolutivi“.

“Anzi, questa è la situazione attuale proposta dal Comune, con due scuole costrette a spostarsi contemporaneamente – spiega il comitato -. Scuola ‘Leonardo Da Vinci’, costretta comunque a viaggiare per coprire le sue 22 ore curriculari (solo 11 classi): utilizza la palestra ‘B’ della Galilei in modo prioritario, in orario fisso 8/12 per esigenza di trasporto.

Dal lunedì al venerdì nella palestra B della ‘Galilei’: 18 ore curriculari.

Il sabato nella palestra B della ‘Galilei’: 4 ore curriculari.

Scuola ‘Galileo Galilei’, 60 ore totali, di cui 42 ore curriculari (21 classi, quasi il doppio della ‘Da Vinci’) e 18 ore di potenziamento: utilizza la palestra A della ‘Galilei’ in modo completo per 35 ore, nelle quali sono incluse 14 ore di potenziamento motorio che ha la precedenza sul curriculare (poiché non prevedibile e programmabile settimanalmente), alcune ore nella palestra B della ‘Galilei’ (in orario residuo, 12/14), più le seguenti ore al palazzetto dello sport e quindi anche la ‘Galilei’ è costretta a spostarsi con un mezzo di trasporto: dal lunedì al venerdì al palazzetto, 18 ore curriculari e 4 ore di potenziamento (queste 4 ore perché il trasporto Comunale non era disponibile il sabato per coprire altre 4 ore curriculari)”.

“Quindi, considerata l’importante premessa che la scuola ‘Leonardo Da Vinci’ è sempre e comunque costretta a muoversi con trasporto del pulmino per svolgere l’attività di educazione fisica; come l’amministrazione comunale manda la ‘Galilei’ al palazzetto dal lunedì al venerdì per 18 ore curriculari e 4 di potenziamento, potrebbe mandare la ‘Leonardo Da Vinci’ per le sue 18 ore curriculari dal lunedì al venerdì (le 4 ore curriculari del sabato della ‘Leonardo Da Vinci’ restano alla palestra B della ‘Galilei’). In questo modo non farebbe spostare gli alunni della ‘Galilei’ e non creerebbe un doppio ingiustificato disagio e soprattutto una doppia ingiustificata spesa pubblica per i cittadini. Il comitato genitori della ‘Galilei’, con questo comunicato sulla reale e attuale situazione delle palestre, conferma il proprio intento nel voler continuare la propria azione con tutte le possibili forme di protesta ufficiali e democratiche – termina la nota -. Tutti gli alunni hanno il diritto di svolgere le ore di educazione fisica che sono state assegnate loro dal Miur e l’amministrazione comunale deve garantire questo diritto, ma si deve anche operare annualmente per un utilizzo ottimale e conveniente degli ambienti (palestre comunali) a disposizione“.

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