Il Consigliere comunale di Grosseto, Davide Buzzetti, è intervenuto sulla sua pagina Facebook a sostegno della Lav nella polemica sulla presenza dei cacciatori nelle scuole, apertasi a causa della collaborazione tra Arcicaccia e l’Istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” di Gavorrano-Scarlino.
“Ritengo più che giusta la protesta che in questi giorni la Lav sta portando avanti nei confronti della scuola elementare di Gavorrano che avrebbe organizzato incontri con i cacciatori e i piccoli alunni”, scrive Buzzetti.
“Probabilmente, l’intenzione della scuola non era quella di istigare i bambini all’uccisione di altri esseri viventi – dichiara il consigliere comunale di Grosseto -, ma rischia di essere questo il messaggio implicito di un’iniziativa cosi impostata. Chi ama la natura e i boschi può senz’altro aiutare i bambini a prendere confidenza con l’ambiente, diffondendo conoscenze e informazioni sulla fauna e sulla flora locali, ma è veramente dannoso che lo faccia in qualità di cacciatore”.
Fonte foto: Sito ufficiale Comune di Grosseto
“Ricordo il mio sdegno da bambino – conclude Buzzetti – nell’assistere ad un tiro al piattello dove i ‘piattelli’ erano piccoli uccelli impauriti: fu fondamentale per me percepire in quel momento che quello sdegno non era solo mio, ma anche degli adulti che erano con me. Per questo sono convinto che sia da leggere positivamente l’iniziativa di Bottinelli, che ha chiesto una riflessione collettiva su eventi che rischiano di passare inosservati. Non è più pensabile che istituzioni fondamentali come la scuola commettano errori di tale portata nell’educazione dei futuri cittadini, se vogliamo un mondo migliore domani dobbiamo saperlo costruire oggi, aiutando i giovani cittadini di domani a sviluppare empatia nei confronti delle altre creature e non certamente violenza e sopraffazione”.


3 commenti
In merito ai corsi tenuti dall’Arci Caccia nella scuola credo che questi non rappresentino certo il modo migliore di far conoscere la fauna ai ragazzi. La caccia comporta l’uccisione di creature innocenti le quali hanno come unica loro colpa proprio quella di essere animali: niente di piu’. Per far conoscere la fauna in modo reale, senza edulcorare o umanizzare gli animali basterebbe portare i bimbi a fare un giro nel bosco, permettendo loro di fare fotografie o filmati alla fauna. Basterebbe mostrare loro dei documentari per renderli consapevoli che gli animali sono le creature piu’ belle ed innocenti di questo mondo e che come tali dovrebbero essere trattate. Non c’e’ niente da aggiungere. Anzi una cosa c’e’: i cacciatori sono liberi di andare a caccia dal momento che purtroppo la legge lo consente, sono liberi di sparare e portare a casa le loro prede: ma tra questo e far conoscere ai ragazzi la fauna c’e’ una bella differenza.
Eccomi sono una delle così definite dall’associazione venatori “fondamentalista”.
Io non credo che un’associazione come quella dell’arci caccia abbia il diritto di predicare il rispetto per la natura e gli animali quando tra le loro fila (e questo è un dato di fatto) ci sono persone che non solo uccidono per il solo piacere di uccidere, ma non rispettano i tempi e le leggi che regolano questa attività, facendo spesso caccia di frodo.
Io protesto perchè in una scquola (laica e statale e formativa) non si deve insegnare la teoria che uccidere è bene!
Grazie
Lucia Sartori e Rosella Pace Grosseto.
Sono un’insegnante di scuola primaria e credo che i bambini, durante questo grado scolastico, ricevano le fondamenta dei valori in cui crederanno da adulti .Per questo motivo ribadisco che la scuola debba avere, come obiettivo trasversale, quello di educare al giusto, al bene, alla non violenza e al rispetto di tutto ciò che ci circonda.
E’ con forza che ritengo non solo inutile ma anche deplorevole lasciare nelle mani dell’Arcicaccia un “percorso educativo” rivolto alle piccole menti assorbenti dei bambini.
Non approvo che l’Arcicaccia entri nelle scuole perchè mi chiedo cosa possa insegnare un cacciatore sull’ambiente e sugli animali. Qualcuno di loro sostiene di amare la natura e gli esseri viventi…..A cosa si riferiscono ? Agli animali che accerchiano e a cui sparano con un fucile ? O parlano dei cani usati come strumenti, detenuti in gabbia per diversi mesi nel corso dell’anno e che sguinzagliano contro i cinghiali al momento opportuno ?
Durante le battute di caccia molti cani vengono morsicati gravemente dai cinghiali e, febbricitanti ,vengono ricuciti alla bell’e meglio affinchè possano essere “utili” fin dal giorno dopo; ma se rimangono menomati vengono soppressi perchè divenuti “inutili”.
Per non parlare di quei cani che si perdono ( o scappano ? ) e che attraversano le strade provocando incidenti, ma soprattutto facendo una fine orribile. Io ne ho incontrati diversi e non dimenticherò mai il loro sguardo supplichevole mentre , tremanti di paura e pieni di ferite, andavano in cerca di una carezza.
Insomma la caccia è una pratica anacronistica, crudele ed inutile e la presenza dell’Arcicaccia nelle scuole è davvero fuori luogo.
Fabrizia Campagna