Home Grosseto“Diritto a restare”, il Pd assume l’impegno: la proposta di legge entra nel programma per il 2027

“Diritto a restare”, il Pd assume l’impegno: la proposta di legge entra nel programma per il 2027

"Necessaria la revisione delle soglie che penalizzano le aree interne"

di Redazione
0 commenti 52 views

Grosseto. La proposta di legge “Diritto a restare”, depositata alla Camera il 3 giugno scorso con prima firmataria la segretaria Elly Schlein, entrerà nel programma con cui il Partito Democratico si presenterà alle prossime elezioni politiche. Insieme all’impegno a rivedere le norme nazionali che fissano gli stessi parametri numerici per le città metropolitane, per i centri urbani e per i comuni delle aree interne.

È il risultato del dibattito ospitato martedì sera dalla Festa dell’Unità di Grosseto, al quale hanno partecipato Marco Sarracino, responsabile nazionale del Pd per il Sud e le aree interne, Marco Furfaro, responsabile welfare e contrasto alle diseguaglianze, la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra Francesca Ghirra, il sindaco di Scansano Bice Ginesi e il sindaco di Talla Eleonora Ducci. Il confronto è stato introdotto dal consigliere comunale di Grosseto Cristian Marchini e moderato da Federico Badini, vicesegretario provinciale del Partito Democratico con delega alle aree interne.

La proposta di legge

La proposta di legge interviene su più fronti: un incremento salariale di 200 euro mensili per tre anni sui nuovi contratti stabili attivati da under 35, agevolazioni per l’acquisto e l’affitto della prima casa, trasporto pubblico gratuito per gli studenti, borse di studio per i dottorati nelle università delle aree interne e del Sud, fondi per l’imprenditoria giovanile, un piano straordinario di assunzioni nelle amministrazioni locali dei territori periferici, il contrasto al dimensionamento scolastico nei comuni che hanno perso la qualifica di comune montano, un credito d’imposta per le imprese che favoriscono il lavoro agile.

Letta insieme alle altre iniziative parlamentari del Partito Democratico, a partire da quella sull’equo compenso, la proposta compone un pacchetto che si rivolge a categorie di lavoratori diverse tra loro: non soltanto il lavoro dipendente, ma anche le professioni, il lavoro autonomo e le forme parasubordinate, che nelle aree interne rappresentano una quota rilevante dell’occupazione giovanile.

Il secondo impegno riguarda i criteri con cui lo Stato dimensiona i servizi pubblici e distribuisce le risorse. Le soglie che regolano ospedali, assistenza territoriale e istituti scolastici, così come i requisiti di accesso ai bandi per i finanziamenti pubblici, sono costruiti su parametri di popolazione identici in tutto il Paese.

“Sono battaglie che cambiano la vita delle persone, non discussioni tra addetti ai lavori – dichiara Federico Badini, vicesegretario provinciale del Pd con delega alle aree interne -. Chi è che non conosce un giovane che per vivere o per lavorare è dovuto partire? Ognuno di noi ne ha uno in famiglia o tra gli amici. Intervenendo su quelle situazioni e in quei territori il Partito Democratico dimostra un cambio di passo: si occupa di chi resta e di chi vorrebbe tornare, non solo di chi sta già dove le cose funzionano”.

“Questa provincia conosce da vicino il costo di regole scritte come se il territorio fosse tutto uguale – afferma l’onorevole Marco Simiani -. Portare in Parlamento la revisione di quei parametri significa dare ai comuni più piccoli strumenti che oggi non hanno, e riconoscere che chi vive in Amiata o nelle Colline Metallifere ha gli stessi diritti di chi vive in una grande città”.

Il percorso di confronto sulla proposta proseguirà nei prossimi mesi con le mozioni nei Consigli comunali del territorio e con la raccolta di nuovi contributi dagli amministratori, dalle associazioni e dalle rappresentanze del lavoro.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: