Grosseto. Nel pieno della stagione estiva, e in particolare nel periodo di Ferragosto, la pista ciclabile che collega Principina a Mare a Marina di Grosseto torna al centro dell’attenzione per ripetuti episodi di vandalismo e problemi legati alla sicurezza. La segnalazione è giunta direttamente dai cittadini attraverso le risposte inviate al questionario dell’analisi territoriale promosso in queste settimane sulla costa maremmana da Gaetano Matano.
Come testimoniano le schede inviate dai residenti e i rilievi fotografici effettuati sul posto, diverse panchine in cemento situate lungo il percorso pedonale e ciclabile sono state ribaltate e danneggiate da ignoti, rendendo necessaria la delimitazione con il nastro di segnalazione.
La ciclabile è un’infrastruttura strategica e frequentatissima, utilizzata ogni giorno da migliaia di persone, tra turisti, residenti e lavoratori stagionali che si spostano a qualsiasi ora, anche nelle ore notturne.
“Grazie alle tante risposte che stiamo raccogliendo tramite il questionario territoriale, emergono con chiarezza i punti critici avvertiti da chi vive e frequenta la nostra costa – dichiara Gaetano Matano -. La ciclabile tra Marina e Principina è un’arteria fondamentale, ma vederla lasciata alla merce di atti vandalici è inaccettabile. Chi la percorre di notte, magari per rientrare dal lavoro nei locali o per semplici spostamenti tra le due località, ha il diritto di farlo in totale sicurezza.”
Da qui la richiesta indirizzata all’amministrazione e agli enti competenti: “Non basta riparare l’arredo urbano distrutto: occorre prevenire. È necessario programmare l’installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti nevralgici del tracciato. Le telecamere rappresentano l’unico deterrente efficace contro gli atti vandalici e una garanzia reale per l’incolumità di cittadini e turisti,” conclude Matano.

