Follonica (Grosseto). Venerdì 28 agosto, Follonica a Sinistra e Rifondazione Comunista saranno a Senzuno, a Follonica, dalle 18 alle 22, per una doppia raccolta di firme.
“Da una parte prosegue la campagna per la legge di iniziativa popolare ‘1% Equo’, che propone una tassazione sui grandi patrimoni superiori ai due milioni di euro, esclusa la prima casa – si legge in una nota dei due movimenti politici –. Le 50mila firme necessarie per presentare la proposta sono già state raggiunte online, ma vogliamo continuare a raccoglierle fino a novembre, perché vogliamo far crescere nel Paese la consapevolezza che il sistema fiscale deve tornare a essere equo, facendo pagare di più a chi possiede di più e alleggerendo il peso che oggi grava soprattutto su lavoratori e pensionati. Oggi, infatti, chi vive prevalentemente di rendita può essere sottoposto, in percentuale, a una tassazione molto più favorevole rispetto a chi vive del proprio lavoro: è un paradosso che non possiamo accettare. La proposta riguarda 300mila residenti in Italia, mentre 59 milioni di persone non vedrebbero aumentare di un centesimo i propri contributi. Le risorse aggiuntive sarebbero utilizzate per il nostro patrimonio comune: sanità e scuola pubblica, assistenza alla disabilità, politiche per il diritto alla casa, tutela dell’ambiente, sicurezza sul lavoro e sostegno alle persone più fragili, fino alla possibilità di ridurre il carico fiscale sulla maggioranza dei contribuenti. Per noi tassare i grandi patrimoni significa chiedere a chi ha di più di contribuire maggiormente al bene comune”.
“Accanto a questa iniziativa, venerdì raccoglieremo le firme anche per il referendum ‘Sì educazione sessuo-affettiva nelle scuole’, promosso per abrogare la legge 104/2026 sulle disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico – prosegue il comunicato -. La legge, approvata dalla Destra il 4 giugno 2026, vieta i percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole dell’infanzia e primarie e ne limita fortemente lo svolgimento nelle scuole superiori. Noi pensiamo invece che conoscere il proprio corpo, imparare a riconoscere le emozioni, costruire relazioni fondate sul rispetto e comprendere il significato del consenso siano strumenti fondamentali di crescita e di prevenzione. L’educazione all’affettività e alla sessualità deve essere un diritto di tutte e di tutti. Una scuola pubblica, laica e inclusiva deve fornire alle nuove generazioni gli strumenti per crescere consapevoli, libere e capaci di costruire relazioni rispettose. Difendere l’educazione affettiva significa anche prevenire la violenza, le discriminazioni e le disuguaglianze. Per indire il referendum abrogativo previsto dall’articolo 75 della Costituzione sono necessarie 500mila firme. È una sfida importante, ma sappiamo che la partecipazione popolare può cambiare le cose”.
“Le due battaglie parlano, in fondo, della stessa idea di futuro, cioè l’idea di sinistra che vogliamo portare avanti anche a Follonica: più diritti, più uguaglianza, più libertà e più beni comuni – termina il comunicato -. Per questo venerdì 28 agosto, dalle 18 alle 22, saremo a raccogliere le firme a Senzuno, tra via Spiaggia di Levante e via Mentana, di fronte ai locali Congo e Tiburon, per capirsi. Venite a firmare, a informarvi e a parlare con noi. La partecipazione è il primo strumento che abbiamo per cambiare le cose”.

