Home Grosseto67 volontari, 750 associati, 5 sedi attive e una in via di apertura: ecco i numeri di Auser

67 volontari, 750 associati, 5 sedi attive e una in via di apertura: ecco i numeri di Auser

Si è tenuta qualche giorno fa la cena dell'associazione a cui ha preso parte anche l'amministrazione comunale

di Redazione
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Scansano (Grosseto). Un’occasione conviviale per stare insieme e dirsi, reciprocamente, “grazie”. Si è tenuta qualche giorno fa la cena promossa dall’Auser di Scansano, un evento che ha visto la partecipazione di oltre 100 commensali, tra volontari, rappresentanti dell’amministrazione comunale, delle istituzioni e di altri soggetti attivi sul territorio.

“Siamo davvero orgogliosi dell’attività che Auser svolge sul nostro territorio – dichiara il sindaco di Scansano Maria Bice Ginesi e della gratitudine che, pubblicamente, hanno voluto esprimerci in occasione dell’evento. La nostra amministrazione, fin dal suo insediamento, ha voluto sostenere i progetti e le iniziative promosse da Auser, perché siamo consapevoli del ruolo fondamentale che svolge per le persone. Con i servizi di trasporto, ad esempio, supporta chi ha bisogno e sopperisce alla carenza di collegamenti con le nostre frazioni meno servite, elemento che, in un territorio comunale come il nostro, è fondamentale. Inoltre, durante tutto l’anno, crea occasioni di aggregazione e socialità: nelle sedi di Pomonte, Baccinello, Poggioferro e Pancole sono tanti i cittadini che si ritrovano e vivono esperienze insieme. E presto tutto questo prenderà avvio anche nella sede di Polveraia, di prossima apertura. È quindi naturale per l’amministrazione dare il proprio sostegno, nelle forme possibili, come l’uso gratuito di alcune sedi comunali e con un contributo economico sostanzioso, ad Auser: perché rappresenta una risorsa preziosa, che migliora la vita delle persone e interviene, in concorso con la pubblica amministrazione, a sostegno dei più fragili”.

I servizi e le sedi Auser

Sono molti, infatti, i servizi che Auser Scansano garantisce sul territorio nelle diverse sedi aperte nel capoluogo e nelle frazioni: si va dal supporto per il disbrigo di pratiche burocratiche, come la prenotazione di visite, la stampa di referti, il sostegno per la richiesta e l’attivazione delle carte d’identità digitali o dello Spid, al ruolo di facilitatori digitali svolto dai volontari, passando per il trasporto sociale e per l’organizzazione di attività di socializzazione e invecchiamento attivo, come presentazioni di libri, tornei di carte, concerti e altri eventi pensati proprio per incontrarsi e trascorrere del tempo insieme.

Le sedi attualmente attive si trovano a Scansano, Pomonte, Pancole, Baccinello e Poggioferro, quest’ultima in una struttura concessa in uso gratuito dal Comune e dotata anche di un giardino. A queste si aggiungerà, da domenica 30 agosto, la sede di Polveraia, anche questa concessa dall’amministrazione comunale e che sarà intitolata a Franco Fontani.

Il trasporto sociale è reso possibile attraverso sei mezzi, tra cui un pulmino a nove posti, fondamentali per consentire ai volontari di Auser di accompagnare le persone che hanno necessità di effettuare visite e di svolgere pratiche quotidiane, come la spesa. A questo si aggiunge il servizio di navetta che Auser svolge in accordo con il Coeso Società della Salute, pensato per portare dalle frazioni i cittadini a Scansano il venerdì, giorno di mercato. Il servizio è al momento attivo da e verso Poggioferro e Montorgiali e presto potrà essere esteso ad altre frazioni.

L’erogazione di questi servizi di volontariato è garantita dai 67 volontari attivi, che svolgono la loro attività, in media durante l’anno, a favore di circa 750 associati.

“Il supporto dell’amministrazione comunale è per noi fondamentale – dichiara il presidente di Auser Scansano, Carlo Pellegrininon solo per il sostegno economico, che ammonta a circa 6mila euro e ci permette di far fronte alle spese di gestione, né per l’uso gratuito delle sedi che ci ha destinato, ma soprattutto per il fatto che abbiamo sempre trovato, fin dall’inizio dell’amministrazione Ginesi, un Comune disposto ad ascoltarci e a confrontarsi con noi, e questo non è scontato. Rapportarsi con trasparenza con la nostra associazione e riconoscere il nostro ruolo in un territorio comunale vasto, che si sviluppa tra il capoluogo e otto frazioni e che vede una popolazione sempre più anziana, significa dare valore al nostro impegno e, per questo, durante la cena che abbiamo organizzato abbiamo voluto ribadire la nostra collaborazione e l’unità di intenti”.

Intanto, domenica 30 agosto, alle 17.30, Auser si prepara a tagliare il nastro della nuova sede distaccata di Polveraia, nell’edificio concesso dal Comune, che metterà a disposizione dei cittadini una sala per le attività ricreative e un ufficio per il supporto alle pratiche burocratiche. La sede, dopo l’inaugurazione, sarà aperta nei giorni e negli orari che Auser stabilirà insieme ai volontari, ascoltando le esigenze degli abitanti della frazione.

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