Grosseto. Le opere dei compositori Haydn e Berlioz saranno protagoniste del concerto dell’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” in programma domenica 23 agosto alle 21.30 al Forte San Rocco di Marina di Grosseto con la soprano Marija Jelić. L’ensemble sarà diretta da Lawrence Golan. Il programma prevede l’esecuzione di “Les Nuits d’été” di Hector Berlioz e della Sinfonia n. 82 “L’orso” di Franz Joseph Haydn.
I biglietti sono in prevendita online su VivaTicket e nelle prevendite autorizzate (Tabaccheria Stolzi in via Roma 58 a Grosseto; Beautiful Ways Viaggi in via IV Novembre a Marina di Grosseto; Tabaccheria Murri in piazza Zucchi 4 a Capalbio) e saranno in vendita anche sul posto, un’ora prima del concerto. Infoline: 333.5372994.
È un evento del cartellone estivo dell’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” con la direzione artistica di Antonio Di Cristofano e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, inserito nella rassegna San Rocco Classica del San Rocco Festival, con la direzione artistica di Giorgio Zorcù.
Lawrence Golan, violinista e direttore d’orchestra americano, originario di Chicago, si distingue per esecuzioni vivaci e ispirate e padronanza evocativa di diversi stili e compositori. Attualmente è direttore della Yakima Symphony Orchestra di Washington, della York Symphony Orchestra della Pennsylvania, della Denver Philharmonic Orchestra e della Lamont Symphony Orchestra & Opera Theatre all’Università di Denver. Inoltre, è il direttore ufficiale del Concurso internacional de piano compositores de España a Madrid. Ha diretto orchestre in tutto il mondo: Stati Uniti, Bulgaria, Canada, Colombia, El Salvador, Inghilterra, Francia, Georgia, Germania, Ungheria, Italia, Kazakistan, Messico, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Sudafrica, Corea del Sud, Spagna, Cina, Taiwan, Repubblica Ceca, Ucraina e Uzbekistan.
Le sue molte pubblicazioni come compositore, arrangiatore e autore includono lavori accademici e composizioni orchestrali originali. Ha vinto prestigiosi premi, tra cui gli Ascap Awards per la programmazione innovativa della musica contemporanea, il Global Music Award, l’American Prize, il Downbeat Magazine Award e il Prestige Music Award. Ha realizzato numerose registrazioni, sia come direttore che come violinista, molte delle quali hanno ottenuto premi internazionali. Violinista affermato, è stato primo secondo violino della Honolulu Symphony Orchestra e poi concertmaster della Portland Symphony Orchestra, prima di concentrare la sua carriera sul podio. Dal 2001 è docente all’Università di Denver.
Marija Jelić, soprano serbo nata a Belgrado, ha conseguito la laurea magistrale in musica. Ha interpretato ruoli di rilievo nelle più celebri opere liriche (Carmen, La Bohème, Aida, Tosca, Don Carlo) al Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad e si è esibita in numerosi concerti in Azerbaigian, Argentina, Italia, Lettonia, Estonia, Germania, Messico, Bulgaria, Macedonia del Nord, Grecia, Stati Uniti, Croazia e Slovenia. Al Festival di Lubiana, nel 2021 a Belgrado, ha diviso il palco con Placido Domingo nella Sinfonia n.9 di Beethoven e nello stesso anno ha tenuto un concerto da solista alla Carnegie Hall con il pianista Anthony Manoli. Nel 2025 ha cantato il Requiem di Verdi a Bologna e ha debuttato in Madama Butterfly al Teatro nazionale dell’opera e del balletto della Macedonia del Nord. È presidente della Fondazione internazionale per l’Opera, con sede a Belgrado.

