Home AttualitàTorna l’ecomercato di Festambiente: il ricavato servirà ad aiutare i bambini di Chernobyl

Torna l’ecomercato di Festambiente: il ricavato servirà ad aiutare i bambini di Chernobyl

L'inaugurazione è in porgramma mercoledì 13 agosto

di Redazione
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Grosseto. Festambiente 2026 si è appena conclusa, ma il viaggio verso un modello di produzione e consumo più sostenibile continua.

Dal 13 agosto, alle 14.30, infatti, riapre l’Ecomercato di Festambiente, in località Enaoli a Rispescia, in provincia di Grosseto, uno spazio dedicato alle produzioni biologiche, alle eccellenze del territorio e alle realtà che hanno scelto di investire nella sostenibilità.

Dopo le giornate del festival, l’Ecomercato torna così ad accogliere cittadini, visitatori e consumatori con l’obiettivo di mantenere viva una delle dimensioni più concrete della transizione ecologica: quella legata alle scelte che ogni giorno compiamo quando acquistiamo un prodotto, scegliamo un alimento o decidiamo quale filiera sostenere.

L’Ecomercato valorizza infatti le realtà che hanno scelto di investire nella qualità, nell’agricoltura biologica, nella tutela del territorio e in modalità di produzione più rispettose dell’ambiente. Un luogo in cui incontrare prodotti e produttori, conoscere storie e percorsi, ma anche acquisire maggiore consapevolezza sull’impatto che le nostre abitudini di consumo possono avere sull’ambiente, sull’economia locale e sulle comunità.

Scegliere cosa mettere nel carrello significa anche decidere quale modello produttivo sostenere. Privilegiare prodotti biologici, stagionali e provenienti da filiere attente alla sostenibilità può contribuire a rafforzare un’agricoltura più resiliente, capace di tutelare il suolo e la biodiversità e di ridurre la pressione sugli ecosistemi.

“L’Ecomercato rappresenta uno degli spazi attraverso cui Festambiente prova a trasformare i grandi temi della sostenibilità in scelte concrete e quotidiane – sottolinea Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente -. Promuovere consumi consapevoli significa riconoscere il valore delle produzioni biologiche, delle aziende che scelgono di investire nella sostenibilità e di un’agricoltura che mette al centro la tutela del suolo, della biodiversità e delle risorse naturali. Anche attraverso ciò che acquistiamo possiamo contribuire a costruire un sistema più attento all’ambiente e alle persone”.

L’Ecomercato diventa così uno spazio di incontro e conoscenza, capace di mettere in relazione produttori e consumatori e di dare visibilità a esperienze che rappresentano una parte importante della transizione ecologica. Un approccio che supera l’idea del consumo come semplice atto individuale e lo inserisce all’interno di una responsabilità più ampia, legata alla qualità del cibo, alla tutela degli ecosistemi e al lavoro di chi ogni giorno produce nel rispetto dell’ambiente.

Ma c’è un altro motivo in più per scegliere l’Ecomercato. Il ricavato delle vendite sostiene infatti il Progetto Rugiada di Legambiente, trasformando ogni acquisto in un gesto concreto di solidarietà.

Nato all’indomani del disastro di Chernobyl, il progetto continua a sostenere bambine e bambini che vivono nelle aree della Bielorussia interessate dalla contaminazione radioattiva. Attraverso il Centro Speranza di Vilejka, realizzato in un’area non contaminata, Rugiada offre ai piccoli ospiti un periodo di accoglienza durante il quale possono beneficiare di controlli medico-sanitari, di un’alimentazione sana e non contaminata e di attività educative e ricreative.

Una solidarietà che negli anni ha costruito una vera rete di sostegno e che continua anche attraverso le attività dell’Ecomercato di Festambiente. Acquistare un prodotto significa così sostenere produzioni attente all’ambiente e, allo stesso tempo, contribuire a un progetto che da decenni tiene accesa una luce sulle conseguenze ancora presenti del disastro nucleare.

La riapertura del 13 agosto rappresenta quindi una nuova occasione per continuare, anche dopo il festival, a conoscere e sostenere queste realtà e a fare della sostenibilità una pratica quotidiana.

Gli orari

L’ecomercato sarà aperto dal 13 agosto in località Enaoli, a Rispescia, dalle 14.30 alle 18.00. Nei giorni successivi l’orario sarà dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Chiuso il 15 agosto, l’ecomercato vi aspetterà anche domenica 16 agosto.

Un appuntamento che prosegue idealmente il percorso di Festambiente e che porta fuori dai giorni del festival il messaggio di un’economia più attenta all’ambiente, alle persone e alla qualità delle produzioni. Perché la transizione ecologica passa anche da qui: dai campi, dalle aziende, dai prodotti e dalle scelte che ciascuno di noi compie ogni giorno.

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