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Grosseto. Il San Rocco Festival entra nella sua parte finale con uno spettacolo imperdibile, per la prima volta in Maremma, come è di norma per l’originale e preziosa rassegna marinese: mercoledì 12 agosto, alle 21.30, “Delirio a due” di Eugène Ionesco, un grande autore messo in scena da due grandi attori, Elena Bucci e Marco Sgrosso, della compagnia ravennate Le Belle Bandiere.
Lo spettacolo
“Delirio a due” è un travolgente scherzo teatrale, o un’“anticommedia” come la definiva il suo autore; i protagonisti non hanno un nome proprio, sono Lui e Lei, sono archetipi, incarnano meraviglie e orrori dell’essere due, contraddizioni e conforti dell’essere coppia. Hanno bisogno di mettere continuamente alla prova il loro legame e non trovano altra via per amarsi e sopravvivere che dare la colpa l’uno all’altro di ogni mistero della vita come il dolore, la morte, il tradimento. Attraverso questo meccanismo, si chiudono in una navicella di sicura inconsapevolezza che li traghetta attraverso l’esistenza. Soltanto i crolli e le esplosioni, pur sfiorando il grottesco, fanno presagire l’esistenza del tempo e della storia e il frantumarsi del mondo occidentale che Ionesco profeticamente disegna.
I ridicoli battibecchi sono accompagnati dal controcanto di una guerra civile che divampa fuori del nido dove si consuma l’esistenza degli amanti, indifferenti alle bombe, alle sparatorie e alle stragi, quasi rassegnati al crollo di soffitti e pareti. Questo esterno negato rende tragicomico, e a tratti tenero, il loro dialogo intriso di ripetizioni rituali e non sensi, meccanismo inceppato che gira a vuoto, ma rassicura.
Ci raccontano la paura della solitudine, il bisogno di qualcuno che attesti la loro esistenza, l’irresistibile forza comica nascosta dentro le piccole tragedie quotidiane che spesso, nella loro apparente gravità, impediscono di allargare lo sguardo. Appaiono come fragili esseri alla ricerca di un senso e perennemente in attesa di una felicità perduta o rimandata. Misurano la reciproca resistenza, per essere certi della permanenza dell’altro finché morte non li separi.
Si dice che i dialoghi tra innamorati annoino, mentre i litigi di coppia fanno tanto ridere. In un presente che ci vede sempre più soli con le macchine giocattolo che abbiamo ideato, Lui e Lei ci confermano la necessità della commovente, ridicola, insostituibile ricerca della vicinanza profonda con un altro essere umano, con il quale si possano condividere peso e gioia dell’essere al mondo.
Il San Rocco Festival è diretto da Giorgio Zorcù e organizzato da Accademia Mutamenti, con il contributo di Comune di Grosseto, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Pro Loco di Marina di Grosseto e Principina a Mare.
Informazioni per il pubblico
Cell. 388.5850722 (anche Whatsapp)
E-mail info@accademiamutamenti.it
Lo spettacolo avrà luogo al Forte San Rocco di Marina di Grosseto. Inizio alle 21.30, apertura della sala alle 21.00
Biglietti
Ingresso a offerta

