Grosseto. “Il rapporto Invalsi 2026 conferma una realtà che non possiamo ignorare: dove cresce la povertà economica aumenta anche la povertà educativa. In Italia oltre un milione e quattrocentomila bambine e bambini vivono in povertà assoluta e milioni di ragazze e ragazzi rischiano di vedere compromesse le proprie opportunità di crescita”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Paola Giannelli, responsabile Scuola e Università del Pd di Grosseto.
“Nei mesi estivi queste disuguaglianze si accentuano – continua la nota -. Il Piano Estate del Governo rappresenta un segnale positivo, ma arriva troppo tardi e con risorse insufficienti per garantire un’offerta educativa realmente accessibile a tutti. Anche a Grosseto, grazie all’impegno delle scuole, del Terzo settore, delle associazioni e dei servizi sociali, sono nate esperienze significative per contrastare la povertà educativa. È da queste realtà che bisogna ripartire, rafforzando una comunità educante capace di offrire, durante tutto l’anno, attività scolastiche ed extrascolastiche di qualità: laboratori, sport, cultura, musica, sostegno allo studio e spazi di aggregazione che aiutino bambini e ragazzi a sviluppare talenti, competenze e capacità di costruire il proprio progetto di vita”.
“Per questo servono scelte strutturali: finanziare stabilmente i Patti educativi di comunità, investire nell’efficientamento energetico e nell’edilizia scolastica per avere scuole aperte e fruibili anche oltre l’orario delle lezioni e durante i mesi estivi, e istituire un tavolo permanente di confronto con il mondo della scuola sulle politiche educative e sul calendario scolastico – termina il comunicato –. Investire nella scuola significa investire nel futuro di Grosseto. Solo una rete stabile tra istituzioni, scuola, famiglie, associazioni e territorio può garantire pari opportunità, ridurre le diseguaglianze e costruire una comunità più forte, inclusiva e capace di non lasciare indietro nessuno”.

