Home Attualità“Artigiani per la vita” da record: raccolti oltre 23mila euro per il “Santa Elisabetta”

“Artigiani per la vita” da record: raccolti oltre 23mila euro per il “Santa Elisabetta”

La cifra, destinata all'istituto Santa Elisabetta di Grosseto, consentirà l'acquisto di un pulmino per gli spostamenti

di Redazione
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Grosseto. Il sogno di acquistare un nuovo pulmino, adatto per rispondere alle esigenze dei minori che risiedono e vengono accolti all’Istituto Santa Elisabetta di Grosseto, tra poco, diventerà realtà. Questo, grazie alla generosità di tante persone, sponsor e sostenitori che hanno contribuito a realizzare la dodicesima edizione di “Artigiani per la vita”, l’iniziativa di raccolta fondi promossa, ogni anno, da Cna Grosseto.

Sono 23mila 700 gli euro raccolti con l’evento benefico, una cifra record, che segna il più alto incasso mai realizzato dall’associazione: “Un’emozione forte – dichiara Daniela Morosini, vicepresidente di Cna Grosseto e ideatrice della manifestazione – che ci ripaga dell’impegno che abbiamo messo nel realizzare la serata e che, personalmente, mi rende ancora più felice, perché conosco l’istituto e la comunità educativa ‘Santa Elisabetta’ e so quanto, il nuovo mezzo che potranno acquistare è importante”.

“Sarà un modo per migliorare ancora di più – aggiunge Davide Pecci, responsabile sindacale di Cna Grosseto e co-organizzatore dell’evento – la vita quotidiana dei bambini e dei ragazzi accolti e creare maggiori occasioni di condivisione e svago”.

La serata, che si è svolta alla Cava di Roselle, ha visto, come ogni anno, artigiani e dipendenti di Cna Grosseto vestire i panni di cuochi, camerieri e molto altro, per regalare un evento piacevole agli oltre 500 commensali. Ad allietare l’evento momenti di spettacolo, presentati da Carlo Sestini: si sono esibiti, infatti, Alessandro Golini (al violino) e Paolo Battistini (alla chitarra), Alessandro Pizzetti al sax, l’attrice e cantante Katia Fini, che ha presentato anche un monologo originale sul lavoro dell’artigianato, e lo spettacolo di luci di Artharex.

Gli sponsor e i sostenitori

A contribuire alla riuscita dell’evento sono stati Mauro Del Principe, che ha supportato gli addetti alla cucina, Giulio Marconi e i Grigliatori di Maremma, i sommelier della Ses e dell’Ais, oltre ai numerosi sponsor che hanno fornito materie prime, strumentazioni e servizi o che hanno contribuito con una donazione in denaro. Si tratta di: Cna nazionale e Cna Toscana, Artigiancredito, cooperativa sociale Uscita di Sicurezza, Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano, Comit, Caffè d’Italia, panificio I Frutti del Grano, Terre dell’Etruria, Assicoop Toscana, Conad (negozi di Grosseto e Castiglione della Pescaia), Caseificio sociale di Manciano, Banca Tema, Sapori di Toscana, Risi di Maremma, Speroni Eventi Perfetti Noleggio Attrezzature, Sbrocca, Bar Pasticceria Rock Flower, Tv9, Maremma in Diretta, Termo Benessere, Soddu lavanderia industriale, Antichi Gusti di Maremma, Favilli group, Vagheggini società agricola, Bartolini Spa Lucca, Michele Guerrini Immagini, caseificio Quadalti, Big Mat edilizia commerciale, “Il Bosco in Tavola” di Alessandro Pasqui, Banini Ivano srl, Airtech di Adriano Piccioni.

I destinatari della raccolta fondi

L’istituto Santa Elisabetta di Grosseto è gestito dalle Suore francescane di Santa Elisabetta. La struttura accoglie minori in difficoltà provenienti da situazioni di disagio familiare e sociale e, al momento, ospita 9 bambini e ragazzi tra i 13 mesi e i 16 anni. La comunità è strutturata anche per i progetti definiti “Mamma-bambino” e sta accogliendo due madri con i propri figli. Grazie a un progetto educativo personalizzato la comunità educativa “Santa Elisabetta” garantisce ai minori accolti l’accesso alle opportunità sociali, educative, sportive e relazionali offerte dal territorio, favorendo la loro partecipazione alla rete di servizi comunitari locali.

A gestire la struttura sono le suore francescane che vi vivono e quindi sviluppano con i bambini accolti un legame di tipo familiare. I bambini e i ragazzi sono inseriti nelle scuole del territorio, partecipano alle attività sportive e ricreative e vengono accompagnati, sia in gruppo che singolarmente, alle discipline sportive che frequentano e alle varie occasioni di socialità.

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