“Accogliamo con grande favore l’estensione della Naspi da parte dell’Inps anche a tutti quei lavoratori che si dimettono per giusta causa a seguito di violenze o atti persecutori”. Questo il commento di Sara Tosi, di Fisascat Cisl Grosseto, alla decisione da parte dell’Inps di riconoscere il diritto alla Naspi anche ai lavoratori che subiscono violenze anche provenienti da soggetti estranei all’ambiente di lavoro.
“Si tratta di un importante passo avanti – continua Tosi – nella tutela delle persone più fragili, che si trovano costrette a interrompere il proprio rapporto di lavoro per garantire la propria sicurezza personale. Con questa misura l’Inps riconosce che la violenza, anche esterna al contesto lavorativo, può rendere impossibile la prosecuzione del rapporto e che lo Stato ha il dovere di garantire un sostegno al reddito”.
La Fisascat Cisl Grosseto, insieme a Inas Cisl, è a disposizione di tutti i lavoratori e le lavoratrici per fornire informazioni, consulenza e assistenza gratuita nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda Naspi. Per avere informazioni a riguardo è possibile rivolgersi alle sedi territoriali della Fisascat Cisl Grosseto e dell’Inas Cisl.

