Castiglione della Pescaia (Grosseto). “Sostenere il tessuto economico locale non può essere uno slogan da usare solo in campagna elettorale, ma deve tradursi in scelte concrete che tengano conto della realtà del nostro territorio”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il direttivo della lista civica L’Alternativa.
“Ancora una volta, purtroppo, ci troviamo a dover intervenire sull’annosa questione degli orari per le attività di intrattenimento storico nel Comune di Castiglione della Pescaia: lo stop alle 0.30 all’esterno dei locali e alle 1.00 all’interno rischia di dare un colpo letale a una stagione estiva che si preannuncia già sempre più breve e complessa – continua la nota –. Come lista civica L’Alternativa, avevamo espresso chiaramente la nostra posizione in commissione, chiedendo di andare il più possibile incontro alle esigenze delle attività economiche. Ci era stato garantito che questi orari fossero il frutto di una concertazione e di un accordo con i commercianti. Alla prova dei fatti, tuttavia, le cose non stanno così. I diretti interessati si trovano oggi a subire decisioni calate dall’alto, che penalizzano chi investe, crea occupazione e paga le tasse per dodici mesi all’anno a fronte di pochi mesi di lavoro effettivo”.
“Lamentarsi dell’indifferenza dell’amministrazione serve a poco se non si offre una prospettiva di cambiamento. Noi non vogliamo fare semplice protesta, ma proposta – sottolinea il comunicato -. Chiediamo quindi ufficialmente al Comune di fare un passo indietro e di convocare un tavolo di confronto immediato per giungere a un compromesso flessibile e ragionevole. Ecco i punti da cui l’amministrazione dovrebbe ripartire:
- consentire una deroga almeno per i fine settimana (venerdì, sabato e domenica) e per le settimane centrali di luglio e agosto, per permettere alle attività di respirare nei momenti di massima affluenza;
- ascoltare le associazioni di categoria e i singoli operatori prima di firmare le ordinanze, valutando caso per caso le specificità delle diverse zone del territorio;
- abbinare la concessione di orari più elastici a un impegno stringente dei gestori nel monitorare il decoro e il rispetto della quiete pubblica nelle aree adiacenti ai locali”.
“Il turismo e la movida di qualità non si governano con i divieti ciechi, ma con la gestione intelligente dei flussi e degli spazi. C’è ancora tempo per correggere il tiro e dimostrare che Castiglione della Pescaia sa essere una comunità accogliente sia per chi ci vive, sia per chi ci lavora – termina la nota –. Noi dell’Alternativa siamo pronti a fare la nostra parte.

