Home Grosseto“Sicurezza fa scuola”: concluso il progetto per la diffusione della cultura della legalità

“Sicurezza fa scuola”: concluso il progetto per la diffusione della cultura della legalità

Consegnati gli attestati agli studenti

di Redazione
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Grosseto. Si è concluso martedì 9 giugno, con esito ampiamente positivo, il progetto “Sicurezza fa scuola”, promosso dalla stipula di un protocollo d’intesa siglato nel 2024 che ha visto lo svolgimento della seconda edizione con il coordinamento della Prefettura di Grosseto quale espressione dell’azione di raccordo istituzionale sul territorio per la diffusione della cultura della legalità e della sicurezza, con particolare riferimento al mondo del lavoro e alla formazione delle giovani generazioni.

Il progetto

L’iniziativa ha visto la realizzazione operativa a cura degli altri enti firmatari del protocollo, in particolare dell’Anmil, ma con anche il contributo qualificato delle strutture provinciali di Usl, Inail, Inps e Ispettorato territoriale del lavoro, nonché la collaborazione della Provincia di Grosseto e dell’Ufficio scolastico provinciale, che ha assicurato un efficace collegamento con il sistema scolastico locale.

In tale contesto, grazie al contributo organizzativo dei rispettivi dirigenti scolastici, è stato sviluppato nel corso degli ultimi mesi un articolato ciclo di incontri frontali rivolti agli studenti delle classi terze e quarte di quattro istituti di grosseto – Polo tecnologico “Manetti-Porciatti”, Isis “V. Fossombroni”, Istituto “Rosmini” e Polo “Bianciardi” – favorendo un percorso di sensibilizzazione diretto, concreto e fortemente partecipato.

Nel corso delle attività formative sono stati affrontati temi di particolare rilievo per l’ingresso consapevole nel mondo del lavoro, tra cui la prevenzione dei rischi di infortuni e la promozione di comportamenti sicuri nei contesti lavorativi, l’importanza della corretta lettura della busta paga quale strumento di tutela dei diritti del lavoratore e i principali elementi contrattuali cui prestare attenzione nelle prime esperienze professionali. L’approccio adottato, improntato all’interazione diretta con gli studenti e all’utilizzo di esempi concreti, ha consentito di accrescere la consapevolezza dei partecipanti e di stimolare un confronto attivo sui temi trattati.

L’iniziativa si è distinta per l’elevato livello organizzativo e per la capacità di mettere a sistema competenze e professionalità diverse, offrendo agli studenti un quadro organico e multidisciplinare delle principali tematiche connesse alla sicurezza e alla tutela nel lavoro. Il coinvolgimento congiunto delle istituzioni e degli enti competenti ha rappresentato un elemento qualificante, contribuendo a rafforzare il valore educativo del progetto e a consolidare il rapporto tra scuola e territorio.

Il percorso si è concluso con una cerimonia di chiusura organizzata in Prefettura durante la quale il Prefetto ha rilasciato degli attestati di partecipazione, rappresentando un momento di sintesi e valorizzazione del percorso svolto ed evidenziando il significativo grado di partecipazione degli studenti e l’interesse suscitato dagli argomenti trattati, a conferma della rilevanza dell’iniziativa e della sua efficacia nel promuovere una cultura della prevenzione fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità individuale e collettiva.

Il Prefetto di Grosseto, Paola Berardino, ha espresso piena soddisfazione per i risultati conseguiti, sottolineando come “l’iniziativa abbia rappresentato un’importante occasione di crescita per gli studenti e un modello virtuoso di collaborazione istituzionale capace di incidere concretamente sulla diffusione della cultura della sicurezza. L’auspicio è che questo percorso possa essere ulteriormente sviluppato e ampliato, così da dare sempre maggiore risalto a temi fondamentali per la tutela delle persone e per la costruzione di una cittadinanza consapevole”.

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