Firenze. “Il campo largo e la Giunta regionale, votando contro le proposte di Fratelli d’Italia per abbassare l’aliquota Irpef, confermano la volontà di continuare a tassare i toscani pur di coprire i ‘buchi’ del bilancio della sanità. Senza dimenticare che la Toscana applica l’aliquota massima dell’Irpef regionale.”
A dirlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Minucci, dopo la votazione, in aula, dei vari atti nell’ambito della variazione di bilancio regionale.
“Nella stessa giornata il presidente Giani ha presentato, e scatterà il 2 aprile, il reddito regionale di reinserimento lavorativo, ossia il reddito di cittadinanza in ‘salsa toscana’ – aggiunge Minucci-. Si tratta di 500 euro al mese per 9 mesi ai disoccupati con Isee inferiore a 15mila euro, che hanno esaurito gli ammortizzatori sociali. La misura, finanziata con 23 milioni di euro, è destinata a circa 11mila toscani. Quindi, nella nostra regione si tassano cittadini che ogni giorno si mettono in discussione alzando la saracinesca di un negozio o di un’azienda rischiando in prima persona e si utilizzano tali risorse per sostenere con sussidi coloro che non lavorano. Un modus operandi che, a livello nazionale, ha già dato pessimi risultati. Una decisione che non ci piace e dalla quale prendiamo le distanze”.

