Grosseto. “Il Governo di destra in carica da ottobre 2022 ha introdotto diverse e significative modifiche legislative”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Silvano Brandi, di Attac Grosseto.
“Modifiche che passo dopo passo introducono una legislazione antidemocratica e a favore dei più ricchi a scapito dei poveri, che ormai si aggirano fra i 7-8 milioni – continua Brandi –. Le principali aree di intervento includono riforme istituzionali, della magistratura, misure economiche, pacchetti sicurezza, attacchi ai sindacati e perfino ultimamente al Presidente della Repubblica. L’attacco al Presidente Sergio Mattarella, inopinatamente sospettato di ordire trame contro il Governo meloniano, sulla base di una dichiarazione attribuita al consigliere del Presidente Francesco Saverio Garofani, fatta in un contesto privato e riportata da una fonte anonima al giornale La Verità, dimostra la volontà di sovvertire l’ordine democratico stabilito dalla Costituzione italiana”.
“A primavera si andrà al voto per il referendum sulla legge costituzionale che prevede la riforma della magistratura e non sulla giustizia, come dice il Ministro Nordio. La riforma divide i magistrati inquirenti dai giudicanti, per mettere poi con leggi ordinarie i primi sotto il controllo del Governo. Lo ha ammesso esplicitamente anche lo stesso Ministro di grazia e giustizia, quando dice ‘Questa riforma fa comodo anche alle opposizioni se un domani andassero al Governo del Paese’. I problemi della giustizia rimarranno tutti in essere senza che questa riforma li affronti minimamente. Faccio un appello a tutte quelle forze che non condividono la riforma della legge costituzionale sulla della magistratura perchè si mobilitino immediatamente per costituire i comitati del No in ogni comune della provincia, per spiegare ai cittadini dove sta l’inganno preparato da questa maggioranza di Governo di destra – termina Brandi -. Se le forze progressiste perdessero questa occasione, andremmo diretti verso una democratura, più che una democrazia una dittatura”.

