Grosseto. Quest’oggi una delegazione dei commercianti di piazza della Palma è stata ricevuta dal Prefetto di Grosseto, Paola Berardino.
“Vogliamo innanzitutto ringraziarla perché ha riconosciuto un gruppo di cittadini come interlocutori, privi di etichette, colori o denominazioni. Semplici cittadini – dichiara Giandomenico Torella, portavoce dei commercianti di piazza della Palma . Il colloquio autentico e partecipato ha consentito di portare all’attenzione del rappresentante del Governo le fondamentali problematiche sulla conduzione del cantiere Pnrr artificiosamente denominato di ‘piazza della Palma’, arrivato al 451° giorno di vita a fronte dei 241 previsti ( + 87%)”.
“I commercianti hanno lamentato le criticità maggiormente significative – continua Torella -:
- la scarsa trasparenza nella comunicazione, addirittura davanti al Consiglio comunale, quindi alla cittadinanza;
- il non riconoscimento come interlocutori neppure dopo la nostra petizione popolare, quella che giornalisticamente è stata definita dei ‘bollini rossi’. Per questa amministrazione esistono solo le associazioni di categoria;
- abbiamo prospettato come venga ormai percepito dalla popolazione un principio aberrante in uno stato democratico: una ‘immunità’, una ‘ incriticabilità’ per ogni sorte di iniziativa o cantiere condotto come ‘affare’ privato e non come cosa pubblica”.
“Abbiamo preannunciato la nostra ulteriore iniziativa: proporremo alle forze politiche del territorio un sostegno perché si tenga un’ispezione del Ministero delle Infrastrutture, competente per la sorveglianza sui cantieri Pnrr, per questo e nei numerosi cantieri ‘sofferenti’ di Grosseto. Se ciò dovesse avvenire si stabilirebbe una volta per tutte cosa è andato storto, ovvero la conferma che la vicenda è stata gestita nel migliore modo umanamente possibile. Se è pur vera che è sacrosanta la presunzione di innocenza per quel che attiene alla credibilità, essa va dimostrata e non presupposta. In conclusione, noi cittadini abbiamo rivendicato la piena potestà della cittadinanza e del diritto/dovere di controllo sugli atti della pubblica amministrazione – termina Torella -. Di nuovo grazie sig.ra Prefetto: lei ha dimostrato come ascoltare i cittadini sia il modo corretto di rappresentare lo Stato”.

