Grosseto. La “Bright-Night”, la Notte europea delle ricercatrici e ricercatori, che quest’anno si terrà venerdì 27 settembre, sarà presente anche a Grosseto, con alcune iniziative organizzate dall’Università di Siena e dedicate a studenti, ragazzi e, più in generale, a tutti i cittadini interessati a conoscere da vicino il mondo e i protagonisti della ricerca scientifica. Il viaggio nelle sue varie accezioni sarà il filo conduttore della “Bright-Night” che l’Università di Siena propone anche a Siena, ad Arezzo e San Giovanni Valdarno.
Alle 16, il gruppo di ricerca del Centro della Scienza e della Tecnica del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia, coordinato da Ottavia Spiga e Giacomo Spinsanti, proporrà, nella sede del Polo universitario grossetano (in via Ginori 34), il l’evento dal titolo “L’infinitamente piccolo a portata di mano”. Partendo dall’assunto che per poter “fare scienza” con i bambini è necessario insegnare ad osservare, ogni partecipante potrà giocare con il mondo dell’infinitamente piccolo attraverso l’utilizzo di strumenti come microscopi e stereoscopi e giocare a ricostruire la struttura del Dna.
Alle 17 al Polo culturale Le Clarisse, in via Vinzaglio 27, andrà in scena la “Bright-Night al Museolab. Alla scoperta delle origini di Grosseto”, in cui sarà raccontata la storia della città e della sua provincia attraverso le ricerche svolte dal Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali durante gli scavi archeologici nel centro storico e nel territorio circostante.
Tutte le iniziative, aperte a tutti gli interessati, sono a ingresso libero.
Approfondimenti sul programma degli eventi organizzati dall’Università di Siena: https://bright-night.it/enti-di-ricerca/universita-di-siena/

