Follonica (Grosseto). “Che la coalizione a supporto del sindaco Matteo Buoncristiani fosse civica solo ai fini del consenso lo si era capito in campagna elettorale, quando, alla presentazione della candidatura, in prima fila c’era tutta la dirigenza provinciale di Fratelli d’Italia, ma è in Consiglio comunale che quella sensazione è diventata evidenza”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono i gruppi di opposizione nel Consiglio comunale di Follonica.
“Davanti alle nostre richieste di sostenere insieme la battaglia contro i tagli del Governo Meloni agli enti locali, abbiamo ricevuto un diniego compatto della maggioranza – continua la nota –. Non ci preoccupa il taglio di oltre centomila euro per il primo anno, visto che avevamo già predisposto un fondo a copertura, ma la manovra nel suo complesso graverà sulle cittadine e i cittadini di Follonica per oltre 700mila euro nei successivi 4 anni. Avremmo voluto che i consiglieri e le consigliere della maggioranza si assumessero la responsabilità di difendere gli interessi dei follonichesi, che, a causa di questi tagli, avranno meno servizi, invece hanno scelto di schiacciarsi su Fratelli d’Italia e sulle scelte del Governo Meloni”.
“Peccato perché eravamo certi che le forze civiche lo fossero davvero e che fossero libere dai vincoli di fedeltà ai partiti – termina il comunicato -. Così non è e ne prendiamo amaramente atto, così come ne prenderanno atto i follonichesi quando i tagli dal governo centrale produrranno effetti nefasti in città. Suggeriamo solo ad una delle liste civiche di cambiare nome per coerenza: da ‘Prima Follonica’ a ‘Prima Meloni'”.

