Home Attualità“Il Sole in Fattoria”: i ragazzi della Fondazione al lavoro nella Tenuta San Lorenzo

“Il Sole in Fattoria”: i ragazzi della Fondazione al lavoro nella Tenuta San Lorenzo

“Il Sole in Fattoria”, inoltre, sarà il protagonista di un cortometraggio realizzato allʼinterno del progetto ʻʼLaboratorio cinematografico professionale con il regista Sebastiano Rizzoʼʼ

di Redazione
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Grosseto. Presentato oggi a Grosseto, presso la sede della Severino Becagli, il progetto “Il Sole in Fattoria”, nato dalla collaborazione tra lʼazienda di Spirulina made in Tuscany e Fondazione il Sole, associazione benefica attiva sul territorio grossetano, attiva da sempre per il supporto quotidiano dei ragazzi e delle ragazze con disabilità fisiche e intellettive.

“Il Sole in Fattoria” prevede che gli ospiti diurni della Fondazione il Sole vengano inseriti per un percorso lavorativo di qualche ora a settimana allʼinterno delle strutture della Tenuta San Lorenzo, di proprietà della famiglia Becagli. I ragazzi e le ragazze, circa 15 in totale, che parteciperanno a piccoli gruppi, saranno un supporto indispensabile sia in Fattoria San Lorenzo, dove aiuteranno durante le colazioni, la sistemazione delle camere e degli spazi verdi comuni, che a Spirulina Becagli, dove potranno scoprire i segreti della coltivazione della spirulina biologica italiana. Un modo per i ragazzi e le ragazze di Fondazione il Sole per integrarsi sempre di più nella quotidianità della vita sociale, lavorativa e turistica della Maremma.

“Il Sole in Fattoria”, inoltre, sarà il protagonista di un cortometraggio realizzato allʼinterno del progetto ʻʼLaboratorio cinematografico professionale con il regista Sebastiano Rizzoʼʼ, ideato e a cura della giornalista e redattrice Moira Armini. In corso a Grosseto oramai da diversi mesi, il laboratorio, con alto valore sociale, coinvolge 18 giovani ragazzi e ragazze del territorio; la professionalità del regista e attore Sebastiano Rizzo, candidato al David di Donatello come miglior regia nel 2017 con “Gramigna”, regalerà al progetto un ulteriore visibilità a livello non solo territoriale.

“Sono onorato di presenziare a questo progetto e ringrazio la Fondazione il Sole per averci appoggiato in questa iniziativa importante per noi – dichiara Tommaso Becagli, Ceo di Spirulina Becagli e Fattoria San Lorenzo -. Da sempre io e mia mamma siamo vicini alla comunità e vogliamo implementare e accrescere la collaborazione con organizzazioni come Fondazione Il Sole, che danno una marcia in più alla comunità grossetana e sostengono il territorio in maniera concreta. Non vediamo lʼora di ospitare e dare un aiuto concreto ai ragazzi della Fondazione. Inoltre, ci tengo a ringraziare Moira Armini per il progetto che ha portato alla nostra attenzione e che abbiamo sostenuto con forza e dedizione, con il suo laboratorio cinematografico sta trasmettendo un nuovo modo di vedere la città e la sua comunità”.

“Come Fondazione il Sole, e a nome del presidente Marco Scandroglio, siamo onorati di avere Spirulina Becagli come ‘azienda alla luce del Sole’ per il terzo anno consecutivo – sottolinea Tiziana Tenuzzo, responsabile Fundraising della Fondazione il Sole -. Il nostro lavoro è possibile solo grazie al sostegno di aziende come quelle della famiglia Becagli. Dopo lʼesperienza del cioccolato in co-branding, questʼanno abbiamo pensato un nuovo progetto di collaborazione che vale il triplo: lʼinserimento lavorativo è importantissimo per il nostro lavoro e permette di far sentire utili i ragazzi durante le loro giornate. Da venerdì prossimo inizieranno delle attività lavorative allʼinterno di Fattoria San Lorenzo e in Spirulina Becagli. Ringraziamo enormemente per il sostegno e la vicinanza alla nostra causa. Sarà molto bello anche unirsi al progetto del laboratorio cinematografico perché i nostri ragazzi saranno doppiamente protagonisti di un progetto unico nel suo genere che unisce socialità, imprenditoria e territorio”.

“Noi cerchiamo da sempre realtà che fanno vivere spaccati di vita vera, quotidiana, ai nostri ragazzi. Tendiamo sempre a fare laboratori al chiuso, che sono molto importanti per i nostri ospiti diurni, ma poter fare inserimento lavorativi in strutture aperte al pubblico permette ai ragazzi di avere esperienze di vita vera – spiega Roberto Marcucci, direttore della Fondazione il Sole -. La realizzazione di un cortometraggio con un regista come Sebastiano Rizzo sarà la ciliegina sulla torta anche per il futuro, per ricordare ai ragazzi quello che sono stati in grado di fare”.

Ho voluto fortemente che questo progetto cinematografico rivolto ai giovani, li educasse anche al valore umano e sociale, questo è stato il punto dʼintesa con Tommaso Becagli, già fortemente impegnato sul territorio in questo ambito – dichiara Moira Armini, giornalista e ideatrice del laboratorio cinematografico –. Il sostegno imprescindibile di Spirulina Becagli fin dallʼinizio ci ha permesso di essere qui e andare oltre: avere gli ospiti della Fondazione il Sole allʼinterno di uno dei cortometraggi renderà tutti migliori. La Fondazione il Sole è una realtà che non si spiega a parole. Il cinema ci permette di raccontare il sorriso nel cuore dei suoi ospiti e nutrire la nostra anima di rispetto. Per questo, il mio grazie personale a Tommaso Becagli per aver condiviso i valori del progetto, aver creduto nelle potenzialità dei giovani e nel nostro territorio”.

“Ho riscontrato un territorio, quello di Grosseto, pieno di bellissime promesse artistiche. Un gruppo di ragazzi con una forza, una passione per lʼarte, che necessita solo di opportunità e forti stimoli continui. Il mio compito è stato semplicemente quello di dare loro consapevolezza dei loro mezzi, della loro forza interiore e di saper regalare emozioni .. lʼamore verso unʼarte sacra nasce principalmente da questo – aggiunge Sebastiano Rizzo, regista e coordinatore del laboratorio cinematografico -. Dopo 10 mesi di incontri, devo ammettere che tutto il gruppo ha dimostrato fin dallʼinizio passione per il cinema, è pronto a regalare fortissime emozioni e a proseguire una strada artistica da protagonisti. Un ringraziamento speciale va fatto a Moira Armini, la quale ha voluto fortemente aprire questo percorso professionale artistico sul territorio di Grosseto ed è la prima che crede in un’evoluzione importante dei ragazzi ed una vittoria del territorio. Noi siamo pronti .. ciak si gira”.

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