Home Colline MetallifereVerso le amministrative, Vinciarelli: “Valorizzeremo i piccoli centri”

Verso le amministrative, Vinciarelli: “Valorizzeremo i piccoli centri”

di Redazione
0 commenti 39 views

Massa Marittima (Grosseto). Andrea Vinciarelli e parte dei candidati in Consiglio comunale per la lista Vivere Massa hanno incontrato i residenti nella zona di Cura Nuova.

“Un incontro di ascolto che ha visto esporre diverse problematiche legate alla produzioni locali, come vino e altri prodotti delle campagne limitrofe, che hanno la necessità di essere promossi e dare un’immagine di qualità del territorio ed accompagnare un ulteriore sviluppo delle aziende in termini di vendita dei prodotti enogastronomici e di offerta turistica – si legge in una nota che sostiene il candidato a sindaco di Massa Marittima. Una delle questioni che non riguarda solo i residenti della zona è quella dell’ammodernamento della Sarzanese-Valdera, che ha visto negli ultimi anni un continuo rimbalzo di competenze su varie questioni. La prima tra tutte è quella del completamento dei lavori di adeguamento della strada, che si sono fermati lasciando il tratto che da Cura va verso la Fattoria Valmora senza un minimo di ampliamento. Una situazione che si è bloccata perché la Regione Toscana ha posto il vincolo del passaggio della vecchia strada ferrata come elemento che ne impediva l’allargamento. I finanziamenti c’erano, c’era anche il progetto di adeguamento predisposto dalla Provincia, ma tutto si è fermato lasciando un imbuto stretto e pericoloso, oggetto di numerosi e gravi incidenti, che rappresenta un vero ostacolo per la sicurezza e per lo sviluppo economico della zona”.

“Su questo l’amministrazione – dichiara Vinciarelli – si deve muovere e sollecitare il completamento della strada, che rappresenta una struttura fondamentale che deve essere messa in sicurezza e costituire un incentivo per tutte le imprese che sono presenti. Non solo: nel tratto che interessa la località Cura Nuova si stanno penalizzando le aziende presenti tagliando servitù che sono presenti da decenni. Uno scarico di responsabilità da parte di Anas inaccettabile perché non si possono istituire solo divieti e limiti senza provvedere a garantire soluzioni alternative che ci possono e si devono applicare per limitare soprattutto velocità e pericoli insiti in un tratto di strada fondamentale per cittadini e attività produttive”.

“Ci muoveremo – conclude Vinciarelliaffinché le istanze di chi vive nelle campagne e produce benessere per il comune sia tutelato e ascoltato.  La nostra proposta è quella di prevedere la partecipazione attiva di chi vive nei piccoli centri, come Cura, Capanne, La Pesta e Ghirlanda e nelle campagne, ampliando la presenza nei consigli di frazione o andando a costituire consulte che possano portare istanze o problemi a conoscenza dell’amministrazione comunale”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: