Home Colline Metallifere“Creare la pace”: il concerto del coro polifonico Minatori Santa Barbara chiude la mostra

“Creare la pace”: il concerto del coro polifonico Minatori Santa Barbara chiude la mostra

L'iniziativa è in programma sabato 4 maggio

di Redazione
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Grosseto. Chiude sabato 4 maggio, a Massa Marittima, la mostra “Creare la pace“, visitabile a Palazzo del Debbio (ex Palazzo del Fascio), in via Ximenes 29, tutti i giorni, dalle 17 alle 19. In occasione della chiusura si terrà, alle 18, nel Palazzo dell’Abbondanza, il concerto del coro polifonico Minatori Santa Barbara.

Il progetto espositivo è stato promosso dall’associazione culturale Art@ltro e dal Gruppo per la Pace di Massa Marittima con il patrocinio e il sostegno del Comune di Massa Marittima ed è realizzato in collaborazione con Liber Pater Iride, Gruppo fotografico Massa Marittima, coro polifonico Minatori Santa Barbara, Accademia Omero Martini, Istituto comprensivo “Don Curzio Breschi” e Istituto di istruzione superiore “Bernardino Lotti”.

“L’inaugurazione, che si è svolta lo scorso 27 maggio, ha visto la partecipazione di un gran numero di persone – spiega Costanza Soprana, dell’associazione Art@ltro –, interessate sia alla mostra, sia alla rappresentazione sui temi sulla pace con lettura di testi e musica. Le sale erano gremite di persone che facilmente sono entrate nel contesto e hanno recepito il messaggio lanciato dagli organizzatori”.

La mostra

Un momento particolare è stata la performance dell’artista Paul Fuchs, l’inventore del Giardino dei Suoni, che ha fatto ‘suonare’ la sua opera come urlo per esprimere la necessità dell’amore nel mondo.

La mostra delle opere dei 37 artisti ha permesso ai visitatori di immergersi in un mondo creativo che esprimeva lo stesso messaggio di pacificazione, ma con linguaggi e materiali molto diversi tra loro.

All’ingresso, oltre al manoscritto di Fabrizio De Andrè “La guerra di Piero”, un cumulo di macerie ricorda la tragedia delle vittime civili di ciascuna guerra, con una corona d’alloro speciale (un’opera d’arte essa stessa) che rende loro onore. Si susseguono poesie con richiami alla pace, poi le opere che riempiono due grandi sale fino ad arrivare allo spazio dedicato agli studenti di tutte le età, comprese le scuole dell’infanzia, che presentano anche loro opere molto significative.

Questi gli artisti che hanno aderito al progetto esponendo le loro opere: Andrea Anselmi, Marialetizia Bartoli, Alessio Belli, Bertram Biersack, Gian Paolo Bonesini; Daniela Biondi, Markus Buhlman, Valentina Burattelli, Daniela Cantini, Consuelo Cappelli, Fulvia Carrucoli, Angela Casagrande, Verena De Neve, Roberta Faucci, Simone Francioli, Paul Fuchs, Stephan Huslik, Osvaldo Maffei, Marco Marchetti, Gabriele Mello Rella, Massimo Monteleone, Francesca Montomoli, Patricia Nattino, Lucia Onesti, Rita Patti, Massimo Pelagagge, Dino Petri, Fabrizio Puccetti, Rudi Renzi, Fabio Sartori, Wolfgang Scheibe, Franziskus Schmid, Marzia Serpi, Costanza Soprana, Bruno Stefanelli, Giampaolo Territo, Roberta Trafeli.

Gli organizzatori ringraziano gli studenti dell’Istituto d’istruzione superiore “Bernardino Lotti” e dell’Istituto comprensivo “Don Curzio Breschi”.

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