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Grosseto. Sabato 16 marzo, alle 17.30, alla galleria d’arte “Il Quadrivio” di Patrizia Zuccherini, in viale Sonnino n. 100, a Grosseto, in occasione della rassegna “Sguardi di luce”, organizzata dal gruppo culturale EmozionArti, si terrà un incontro – il terzo della rassegna – con il narratore, saggista e traduttore letterario Giovanni Agnoloni (premio “La Quercia del Myr” 2023 per la traduzione) sul viaggio come dimensione di ricerca vocazionale e interiore, passando attraverso tutta la sua produzione narrativa e le opere da lui tradotte da molteplici lingue.
L’incontro
La riflessione sarà corredata da un ricco campionario di foto dell’autore, scattate in vari Paesi europei e negli Stati Uniti in occasione di residenze letterarie internazionali, festival e numerose altre situazioni che hanno alimentato la sua ispirazione e la sua competenza linguistica. In particolare, toccherà lo spiritus loci e le lingue dei paesi visitati e l’esperienza della traduzione letteraria, che è essa stessa una forma di scrittura. Scenderà infine nel territorio pre-letterario del suono, evocando anche le importanti considerazioni svolte sulle lingue da J.R.R. Tolkien, filologo ancor prima che grande scrittore, che creò i mondi fantastici al centro della sua intera produzione narrativa partendo dalle lingue antiche che studiava e da quelle immaginarie da lui inventate.
Tra le opere di Agnoloni che verranno ricordate nel corso dell’incontro, i romanzi ambientati in varie parti del continente europeo “Viale dei silenzi” (Arkadia Editore) e “Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa” (Fusta Editore), oltre alla tetralogia di romanzi distopici “Internet. Cronache della fine” (Galaad Edizioni), che affronta il tema del dominio e della deformazione dell’informazione e si svolge in molteplici parti del mondo. Infine, il concept-book di racconti “Da luoghi lontani”, del quale è coautore insieme ai colleghi Carlo Cuppini e Sandra Salvato (Arkadia Editore).
Tra le recenti traduzioni di Agnoloni, verranno in particolare illustrate quelle del romanzo “Il santuario delle ombre” dello scrittore e giornalista cubano Amir Valle (edito da Golem), quella dell’epistolario narrativo “Lettere delle piante agli esseri umani” della filosofa sino-svedese Sanja Särman (pubblicato da Ortica Editrice) e quella del romanzo di ambientazione medievale “Träbild. Sussurri da Gotland” (sempre edito da Ortica) dell’autore svedese Christian Stannow.
L’autore
Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), amante della Maremma e per questo non nuovo per il nostro territorio, (ricorderemo tutti la sua partecipazione alla rassegna “Autori oltre il tempo rovinoso” durante il periodo pandemico), è uno scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del romanzo di viaggio “Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa” (Fusta, 2020), del romanzo psicologico “Viale dei silenzi” (Arkadia, 2019) e della quadrilogia di romanzi distopici raccolti nel volume “Internet. Cronache della fine” (Galaad, 2021), e coautore (con Carlo Cuppini e Sandra Salvato) della raccolta di racconti “Da luoghi lontani” (Arkadia, 2022).
Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien, e tradotto libri su William Shakespeare e Roberto Bolaño e opere di Jorge Mario Bergoglio, JoeBiden, Kamala Harris, ArsèneWenger, Amir Valle e Peter Straub. Traduce da e verso l’inglese, e dallo spagnolo, dal francese, dal portoghese, dal polacco e dallo svedese. Nel 2023 ha ricevuto il premio “La Quercia del Myr” come traduttore dell’anno. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

