Cavallo di battaglia nella tavola delle feste, la faraona ripiena è spesso eletta come secondo piatto ad effetto scenografico nel menù di Natale. Grazie al suo aspetto imponente e decorativo, infatti, simboleggia lo spirito festoso e generoso del periodo in un’atmosfera accogliente e celebrativa.
Originariamente considerata una pietanza di élite e classificata come selvaggina nel corso del Medioevo, era abitualmente servita nelle tavole aristocratiche dei banchetti e delle grandi festività come piatto principale.
Con il Rinascimento e l’Età moderna, l’allevamento dell’animale si diffonde velocemente ed il suo impiego in cucina diviene accessibile alle classi sociali più umili, nonché largamente apprezzato per il gusto elegante e raffinato.
Classificata come carne bianca, la sua consistenza è una via di mezzo tra quella del pollo e quella del fagiano, delicatamente saporita e dalla polpa tenera.
Partendo dunque da una carne prelibata, la sua versione ripiena può essere preparata con una grande varietà di ingredienti e combinazioni di sapori: carne macinata, spezie, erbe aromatiche, pane, uova, frutta (secca o disidratata), che conferiscono al piatto un gusto complesso e ricco perfetto per le occasioni speciali.
La ricetta
Ingredienti
- Faraona (circa 1,8-2 chili)
- salvia e rosmarino in abbondanza
- 3 spicchi grandi di aglio
- 250 grammi di salsiccia
- 300 grammi di castagne lesse
- 100 grammi di mollica di pane
- 100 grammi di guanciale a fette
- q.b. sale e pepe
- q.b. olio extravergine di oliva
- un bicchiere di latte
- 1 bicchiere vino bianco
- 1 arancia intera
- q.b. fette di arancia
- q.b. scorza di limone
- 500 grammi di patate novelle
Preparazione
- Fiammeggiare la faraona avendo cura di rimuovere eventuali piumaggi. Lavarla sotto l’acqua corrente e asciugarla con carta assorbente.
- Insaporire l’interno della faraona strofinando alle pareti uno spicchio di aglio e inserendo un trito di salvia e rosmarino, sale e pepe.
- In una ciotola, preparare il ripieno: eliminare il budello della salsiccia e amalgamare alle castagne già lessate tritate finemente, la mollica del pane imbevuta nel latte e la scorza di un limone.
- Adagiare il ripieno all’interno della faraona e sigillare inserendo come ultimo elemento un’arancia intera.
- Sigillare l’apertura con dello spago da cucina.
- Strofinare l’esterno della faraona con un battuto di aglio, salvia, rosmarino e spennellare con olio extravergine di oliva
- Avvolgere la faraona con le fette di guanciale.
- Adagiare la faraona in una terrina insieme alle patate novelle e ulteriori aromi, sale e pepe e cospargere con abbondante olio evo. Sistemare le rondelle di arancia intorno alla carne seguendone i contorni.
- Infornare a 180° per circa 1 ora e mezzo.
- A circa metà cottura, versare il vino bianco nella teglia.

