Home GrossetoSanità, Ulmi: “Puntare più sul valore che sulla prestazione, Toscana faccia da apripista”

Sanità, Ulmi: “Puntare più sul valore che sulla prestazione, Toscana faccia da apripista”

Ulmi ritiene che la sanità toscana possa alzare la qualità del servizio

di Redazione
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Grosseto. “La Toscana potrebbe candidarsi ad essere la prima regione che punta ad una sanità che fonda le sue basi sul valore e non sul servizio, il cosiddetto ‘fee for value’ che è stato indicato come un obiettivo dal Ministro Schillaci nel corso di un convegno nazionale”.

Il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi, vicepresidente della Commissione Sanità, riprende l’intervento del Ministro per riproporre quello che può essere il nuovo obiettivo della sanità, in regioni, come la Toscana, che devono fare fronte ad un deficit alto che ne sta mettendo a dura prova la tenuta.

“Quella che sto portando avanti in Consiglio, supportato dai miei colleghi del gruppo Lega – afferma Ulmi -, è proprio una visione nuova della sanità che non deve più essere ‘fee for service’, ma ‘fee for value’, cioè, in un concetto economicistico, non più la tariffa pagata per il servizio, ma un sistema la cui tariffa, e dunque la spesa sanitaria, punta sul valore (value). Recentemente si è espresso su questo tema, al ‘Risk forum”’di Arezzo, il consigliere Casucci riscuotendo consensi. In questo concetto i servizi sanitari vengono sostenuti in base agli esiti finali della salute del paziente. Nella pratica i costi sostenuti per la prevenzione, che più che tali in questo caso io considero investimenti, permetteranno di risparmiare cifre ben più alte che si spenderebbero in termini di cure”.

Ulmi ritiene che la sanità toscana possa alzare la qualità del servizio. “Tutti dobbiamo essere consapevoli che il vecchio sistema sanitario non è più in grado di reggere – sostiene il consigliere Lega -, ma ci sono nuove possibilità, a partire dalla telemedicina, che possono continuare ad assicurare un servizio di qualità, così come molto cambierà con le case di comunità se, dopo averle costruite, si riempiranno con strumenti e personale adeguato, e con gli ospedali di comunità che saranno fondamentali a fronte di una popolazione che diventa sempre più anziana e si trova a fare i conti con malattie collegate all’età che avanza. Per questo, anche guardando alle patologie collegate alla longevità delle persone, la prevenzione, e dunque investire sul valore, diventa fondamentale rispetto a spendere sulla successiva prestazione. A questo proposito ho chiesto, già da due settimane, un appuntamento al Ministro Schillaci per illustrargli le idee del gruppo Lega sulla sanità toscana del futuro”.

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