Grosseto. “Sappiamo tutti che mancano medici e infermieri e, al tempo stesso, conosciamo anche dove si sono create le varie falle che stanno portando a questa situazione di enorme disagio per tutto il comparto sanitario”.
A dichiararlo è Fabrizio Rossi, deputato grossetano di Fratelli d’Italia.
“Innanzitutto, occorre iniziare a creare quei presupposti che portino a un veloce e repentino miglioramento delle attuali condizioni di lavoro, altrimenti assisteremo alla inesorabile emorragia di personale sanitario dagli ospedali – spiega Rossi –. Al momento, nell’ospedale Misericordia di Grosseto sembrerebbe esserci una situazione drammatica, che soprattutto interessa le dotazioni infermieristiche dell’area medica e in particolare quella del Dea. Infermieri che vedranno cancellate a breve le ore di straordinario effettuate negli anni precedenti e che immancabilmente verranno riconvocati nei turni di riposo per coprire lacune storicamente presenti.
“Sappiamo che dal Misericordia partono proposte tese a diminuire il disagio del personale, per lo meno pagando gli eccessi orari, ma da parte della direzione infermieristica aziendale, guidata da Vianella Agostinelli, per adesso le risposte tardano ad arrivare. Forse, sarebbe il caso che tali figure apicali una volta tanto tornassero a vestire i panni di chi è in prima linea e soffre quotidianamente lo stress nel quale è costretto a lavorare. Confido e quindi lancio un appello accorato al direttore generale dell’Asl Toscana sudest, Antonio D’Urso, affinché si attivi per un urgente intervento risolutivo. Cosa che tra l’altro ho già provveduto a fare personalmente oggi con il direttore stesso”, conclude Fabrizio Rossi.

