Grosseto. Sarà di quelli davvero da non perdere e da ricordare il prossimo appuntamento musicale dei “Concerti del Granduca” e che si svolgerà domenica 5 novembre alle 17.30 nella sala Azzurra dell’Hotel Granduca a Grosseto.
Questa volta a salire sul palcoscenico non sarà uno dei tanti musicisti illustri, italiani o stranieri, che da oltre trent’anni sono ospiti del festival, ma il direttore artistico stesso, il maestro Giovanni Lanzini, insigne docente e musicista molto conosciuto e che ha portato il nome di Grosseto in giro per il mondo con il suo clarinetto.
E lo farà assieme ai propri figli Michele, già conosciutissimo violoncellista e docente dello stesso strumento al Liceo musicale della città, ed Elisa, raffinata violinista docente al Liceo musicale di Modena. Una reunion familiare che sta dando i propri frutti già da alcuni anni con acclamati concerti sia nei più importanti festival di musica da camera sia in Italia che in tutta Europa (fra gli ultimi, due importanti tour in Spagna e Polonia nell’estate appena passata), dove il trio grossetano riceve regolarmente unanimi ed entusiastici apprezzamenti sia dal pubblico che dalla critica.
Nella scorsa primavera inoltre il Trio Lanzini ha realizzato nello studio Side-B di Grosseto di Alessandro Benedettelli il cd “Il salotto musicale”, lavoro pregevole che sta riscuotendo un grandissimo successo e che verrà appunto presentato con il concerto del 5 novembre.
Il concerto
Il programma musicale è al tempo stesso tanto godibile quanto di estremo interesse e presenta il clarinetto, strumento nato sul finire del 17° secolo (e che in quello successivo, anche grazie ad autori, quali Haydn e Mozart, diverrà il nuovo principe degli strumenti a fiato) accanto ai due strumenti cardine degli archi, quali il violino e il violoncello. Il trio di Franz Joseph Haydn iniziale, già modernamente influenzato dal modello tardo settecentesco della forma-sonata, seguito poi da tre arie mozartiane (trascritte probabilmente dall’autore stesso), lasciano quindi il passo sia al belcanto operistico con le belle fantasie su “Carmen” di Bizet e su “La Traviata” di Verdi, che al travolgente finale con la leggerezza dell’operetta “La vedova allegra” di Lehar, riuscendo a ricreare quel clima intimo e salottiero tipico della “hausmusik” ottocentesca.
Un appuntamento rilassato e salottiero quindi, che non solo trasformerà per un pomeriggio la sala azzurra del Granduca nel “salotto di casa Lanzini”, ma che sarà ulteriormente arricchito da un vero e proprio avvenimento che il trio vorrà condividere con il pubblico: in questa occasione infatti Giovanni Lanzini festeggerà, proprio con i figli e proprio a Grosseto, il suo millesimo concerto. Niente di meglio quindi che spegnere le proprie prime mille candeline in una occasione come questa.
Un clima di festa dunque, che sarà reso ancora più allettante dalle particolari offerte proposte dall’Hotel Granduca, dove il concerto si svolge. Infatti, anche quest’anno l’ingresso ai concerti rimane gratuito (con prenotazione obbligatoria al numero 333.9905662 o alla e-mail amiquart@gmail.com), mentre l’hotel, in occasione di ciascun concerto, propone al pubblico la possibilità di poter cenare con gli artisti dopo lo spettacolo nel proprio ristorante “La Limonaia” al prezzo speciale di 25 euro a persona con un menù di mare o di terra, comprensivo delle bevande. La formula, denominata “La domenica in città” comprende anche, per chi lo vorrà, di poter accedere, prima dello spettacolo, alla spa dell’hotel al prezzo speciale di 15 euro (anziché 25). La prenotazione per la cena o per la spa si può effettuare anche alla reception dell’hotel (tel. 0564.453833) o all’arrivo.
L’ultimo appuntamento dei “Concerti del Granduca” è quindi atteso per domenica 26 novembre, quando sul palco saliranno due grandi solisti internazionali quali il violinista spagnolo Joaquín Palomares e il chitarrista italiano Claudio Piastra.
Ulteriori informazioni sull’evento sulla pagina del Festival: www.musicwinefestival.it.

