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L’olio nuovo in cucina con la zuppa frantoiana

Una ricetta per valorizzare in cucina l’olio extravergine di oliva ottenuto dai primi frutti del raccolto

di Giorgia Carantonis
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In pieno periodo di molitura delle olive, ogni occasione in cucina è buona per valorizzare l’olio extravergine di oliva ottenuto dai primi frutti del raccolto. Un nettare dal gusto intenso, dalle proprietà organolettiche incomparabili e ricchissimo di aromi.

Ecco che occorre rispolverare una ricetta tradizionale ideale per far risaltare questo prezioso ingrediente, una tra quelle custodite nei taccuini tramandati di generazione in generazione: la zuppa frantoiana.

Questo piatto ci guida nel viaggio culinario della regione Toscana attraverso il filone della cucina contadina, quella nata dalla necessità, autentica, orientata alla valorizzazione della stagionalità con un approccio che non ammette sprechi e che ricerca le migliori combinazioni di sapori ed effetti benefici per la salute.

La zuppa frantoiana è un primo piatto rustico, pieno di sapore e sostanzioso. Perfetto per essere condiviso sulla tavola in autunno o in inverno, prende questo nome proprio in virtù del fatto che veniva solitamente preparato in occasione del raccolto delle olive.

Per prepararla occorrono legumi (meglio se di differenti tipologie), secchi oppure di quelli che si trovano in commercio già lessati, ortaggi di stagione, come bietole, patate, zucca, cavolo nero e, ovviamente, un generoso giro di olio extravergine di oliva novello che, con il suo colore brillante e il suo aroma fragrante, caratterizzerà nettamente il risultato finale del piatto.

Come la tradizione insegna, la minestra è ottima da gustare accompagnata a del buon pane toscano (senza sale), tostato ed eventualmente agliato.

La ricetta

Ingredienti

  • 3 cipolle bianche di medie dimensioni
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 1 mazzo di cavolo nero
  • 1 mazzo di bietole
  • 2 patate
  • 150 grammi di fagioli cannellini
  • 150 grammi di fagioli toscanelli
  • 1 rondella di peperoncino
  • q.b. di olio extravergine di oliva nuovo
  • q.b. di sale e pepe
  • q.b. di concentrato di pomodoro
  • 500 millitri brodo vegetale

Preparazione

Per prima cosa preparare un abbondante soffritto alla maniera classica: triturare finemente il sedano, la carota e la cipolla; adagiare all’interno di una casseruola capiente con un generoso fondo di olio extravergine di oliva. A piacere unire una rondella di peperoncino. Preparare, nel frattempo, gli altri componenti della ricetta: sbucciare le patate e tagliarle in pezzi grossolani, pulire accuratamente le bietole e il cavolo nero per poi tagliarle a listarelle.  Unire al soffritto gli ingredienti, lasciar cuocere circa 15 minuti a fiamma media e successivamente allungare con del brodo vegetale. A parte, frullare una parte dei legumi (precedentemente lessati) ottenendo una vellutata. Unire quindi il composto frullato e la restante parte dei legumi alla pentola dopo circa altri 15 minuti di cottura. Aggiustare di sale e pepe e attendere la cottura uniforme degli ingredienti. La zuppa sarà pronta dopo circa 45-50 minuti. Una volta pronta, servire accompagnando la minestra con del pane tostato, una grattugiata di parmigiano ed un abbondante giro a crudo di olio extravergine di oliva novello.

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