Grosseto. “Mi dispiace si sia aperto un dibattito fatto d’insulti e veleni. Fatemi fare chiarezza: nessuno vuole stravolgere l’approccio laico alla legge 194“.
A dichiararlo, in un post sulla sua pagina Facebook, è il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
“Riguardo la proposta di legge, ogni iniziativa è migliorabile. E laddove oggi si parla di obbligo di far ascoltare il battito cardiaco del feto alle donne che hanno scelto di abortire, magari saranno introdotte correzioni. Va da sé che serviranno pesi e contrappesi, magari, ma non solo, legati a situazioni di stupro o conclamate malformazioni fetali – continua il sindaco -. Quel che mi interessava era far emergere la questione, esprimere liberamente il mio pensiero. Una libertà sancita dalla Costituzione e dalle regole democratiche. Un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti, al di là di come la si pensi o del colore politico”.

