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Piazza Parri
Grosseto. Da lunedì 4 settembre, fino alle ore 24.00 di mercoledì 6 ottobre, in piazza Parri a Grosseto, sul lato della casetta dell’acqua e del parco giardino, nel tratto compreso dall’altezza della casetta dell’acqua fino al marciapiede adiacente a viale Uranio, è istituito il divieto di transito e sosta con la sanzione accessoria della rimozione per tutti i veicoli, al fine di consentire il posizionamento di alcune attività di spettacolo viaggiante.
Il Comune precisa che la suddetta area potrà subire delle variazione nelle dimensioni, visto che le tre concessioni rilasciate hanno validità temporale diversa tra loro.
Durante il periodo di validità dei divieti piazza Parri, sul lato del parco giardino, nel tratto compreso tra via Pirandello e la casetta dell’acqua , è indicata come strada senza uscita con ingresso dal lato di via Pirandello.
L’area verrà riaperta alla normale circolazione veicolare solamente dopo essere stata liberata dalle strutture presenti e dagli eventuali rifiuti lasciati sul luogo al termine della manifestazione.
Via Ecuador
Da martedì 5 settembre, fino e non oltre mercoledì 4 ottobre, in via Ecuador snc, a Grosseto, nella corsia in uscita, verrà istituito il senso unico alternato, regolamentato dai movieri (nell’orario di lavoro) e a vista negli altri periodi (non lavorativi), al fine di consentire i lavori per la realizzazione di due accessi carrabili per l’ingresso e l’uscita ad area di manovra e fermata di autobus (area del centro commerciale Maremà) per una lunghezza di circa 20.00 metri, con modifica dell’attuale marciapiede.
Inoltre, per lo stesso periodo, in via Ecuador snc, nella corsia in uscita, sul marciapiede interessato dai lavori suddetti, per motivi di sicurezza, verrà installato il segnale recante la dicitura “Divieto passaggi pedoni – Pedoni sul lato opposto”, vista la presenza di due attraversamenti pedonali ivi posti “a monte e a valle” dell’area dei lavori, anche con l’ausilio di movieri.
Verrà comunque garantito l’accesso alle proprietà private esistenti.
Al termine dei lavori la ditta esecutrice dovrà provvedere a quanto prescritto dall’Ufficio manomissioni di suolo pubblico per l’esecuzione dei lavori di ripristino.

