Home Colline MetallifereViabilità, il Pci: “Chi si occupa del completamento della Sarzanese-Valdera?”

Viabilità, il Pci: “Chi si occupa del completamento della Sarzanese-Valdera?”

di Redazione
0 commenti 45 views

Massa Marittima (Grosseto). “Non risparmiammo soddisfazione e perplessità quando nell’aprile del 2022 la consigliera Spadi annunciò che erano stati previsti contributi regionali per il completamento e la messa in sicurezza non della Strada regionale 439 Sarzanese – Valdera, ma di quella della Strada statale 439, che dal 2019 era passata di competenza dell’Anas”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Daniele Gasperi, della segreteria del Pci delle Colline Metallifere.

“Soddisfazione perché si teneva conto di un tratto tra la costa e l’entroterra rimasto incompiuto per i soliti intralci che riguardavano il vincolo imposto dalla vicinanza della vecchia ferrovia Massa – Follonica. che impediva qualsiasi ammodernamento – continua la nota -. Perplessità perchè, oltre al vincolo sopra ricordato, la strada era passata di competenza ad un altro ente che si è limitato a mettere un bel limite di 50 chilometri ed un divieto di sorpasso nel tratto incompiuto, sollevandosi dalle responsabilità di eventuali sinistri dovuti ad una strada di collegamento che vede, soprattutto nel periodo estivo, una mole di traffico elevata e sul quale si sono verificati molti incidenti, qualcuno con epilogo drammatico. Ultima, ma non di poca rilevanza, l’entità dei finanziamenti con un annuncio che parlava di 652mila euro destinati a due arterie come la Sarzanese – Valdera e la Maremmana, fondi con i quali ben poco si riuscirà a fare, dal momento che per il completamento della sola 439 sarebbero stati necessari 2,5 milioni di euro che c’erano, ma sono andati nel dimenticatoio grazie all’immobilismo degli enti territoriali”.

“Ci mancherebbe: apprezzammo lo sforzo dovuto anche alle nostre continue sollecitazioni, ma ancora oggi non si vede alcuna opera, se non quelle della manutenzione ordinaria dell’ente proprietario della strada (Anas) in corso e il tratto continua ad essere un tratto a rischio e poco adeguato alle esigenze del turismo e dello sviluppo economico di tutta la zona – prosegue il comunicato -. Le responsabilità sono tutte di una miopia politica e istituzionale che non spinge verso interventi che portano beneficio a tutti e migliorano la sicurezza e quel tratto, con particolare riferimento alla percorrenza che va dall’intersezione con l’azienda Valmora e Cura Nuova, rischia di restare ancora per anni un imbuto sul quale si verificano sinistri e dall’altra rappresentare un vero è un disincentivo per l’economia e il turismo. All’avvicinarsi delle prossime elezioni, come avevamo fatto alla tornata precedente, la inseriremo in programma auspicando una maggiore sensibilità di tutte le istituzioni che governano da anni il territorio e una maggiore attenzione da parte delle forze politiche perché a nostro avviso questa dovrebbe essere una priorità ed un tema che trasversalmente interessa tutti e non crea divisioni”.

“Restiamo in attesa intanto di sapere quali tipi di intervento e i tempi con i quali saranno realizzati con quelle insufficienti somme destinate dalla Regione – termina Gasperi e auspichiamo che ci sia una presa di coscienza affinché l’arteria sia resa sicura e moderna per il bene dell’economia e per non piangere più vittime della strada”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: