Gavorrano (Grosseto). Il Partito Democratico di Gavorrano accoglie “con soddisfazione le ultime novità approvate in occasione dell’ultimo Consiglio comunale, dove è stato portato in approvazione il bilancio di previsione del Comune, nel quale, grazie all’importante lavoro svolto dall’assessore al bilancio Stefania Ulivieri e dall’amministrazione e nonostante la difficile situazione di bilancio dovuta alle sentenze che recentemente hanno colpito l’ente, sono state recuperate e stanziate importati risorse da destinare per servizi ai cittadini”.
“Grazie ad una attenta gestione di bilancio fatta in questi anni, nonostante la sentenza Alpe Tosca (di cui troppi ancora si dimenticano) che ha rischiato di mandare in dissesto l’ente, oltre a far fronte a questa ingente spesa per 1.300.000 euro, grazie alle risorse previste dal bilancio di previsione approvato è possibile riprendere con le assunzioni del personale fortemente ridotto all’osso, con l’assunzione di 9 nuove unità, tra cui 2 operai e 2 vigili urbani – continua il Pd di Gavorrano –. È stato inoltre possibile incrementare le risorse per il taglio dell’erba da 38.000 euro previsti ai 52.000 euro, nonché ripristinare i contributi pari a 15.000 euro per le associazioni sportive e altri 15.000 euro per l’insediamento di nuove attività produttive, contributi previsti negli anni passati, ma che non era stato possibile stanziare subito. Infine sono stati stanziati gli ultimi 35.000 euro per la gestione e l’allestimento della nuova biblioteca comunale ai Bagnetti”.
“Fatti concreti che fanno da contraltare alla demagogia e al pressapochismo dell’opposizione di destra, che dopo 5 anni non conosce ancora la differenza tra spesa corrente e spesa per investimenti, ingannando i cittadini facendo credere di poter utilizzare per le spese correnti come il taglio dell’erba, finanziamenti che il Comune di Gavorrano ha ricevuto ad hoc in seguito alla partecipazione a specifici bandi (come ad esempio per il campo da tennis di Giuncarico) e che non possono essere utilizzati per altro; in molti casi addirittura proponendo di utilizzare per le manutenzioni ordinarie, come il taglio dell’erba, i soldi necessari per il recupero di complessi privati come l’ex consorzio agrario di Potassa, per i quali invece l’amministrazione ha spinto la proprietà a presentare dei progetti e a proprie spese – prosegue la nota –. Tra amministrare, sapendosi districare tra i vincoli di legge e di bilancio e fare demagogia c’è un abisso e Stefania Ulivieri, attuale assessore al bilancio nonché nostra candidata Sindaco, con questo ultimo bilancio di previsione ha saputo dimostrare, lavorando sodo e a testa bassa, cosa significa amministrare un ente, mentre la destra oltre la demagogia, foto all’erba alta, proposte di cose già previste (su tutte l’isola ecologica, per la quale sono già partiti i lavori!), non è in grado di proporre soluzioni fattibili, ingannando i cittadini con promesse farlocche”.
“Siamo sicuri che i cittadini gavorranesi, chiamati alle urne per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale il 14 e 15 maggio, sapranno distinguere tra chi lavora a testa bassa e senza clamori, con competenza – termina il Pd –, e chi fa solo spicciola demagogia”.

