“La crisi che sta colpendo il settore turistico della neve è molto grave e, se non si interviene con sostegni immediati da parte del Governo, moltissimi operatori e imprenditori saranno costretti a non aprire gli impianti, con il riflesso di perdita di posti di lavoro e ingenti danni a tutto l’indotto”: a dichiararlo è il deputato grossetano e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi.
“Allo studio – prosegue Rossi – sono previste da parte del Ministro Santanchè almeno quattro iniziative immediate: come ad esempio quelle per finanziare gli investimenti per l’impianti di risalita e sull’innevamento, ma anche su fondi da destinare ai lavoratori stagionali che non possono avere la cassa integrazione in deroga, come i lavoratori stagionali e i maestri di sci che ad oggi non hanno potuto ancora lavorare, o sdoganare i fondi che erano destinati al Covid che alcuni Regioni non hanno speso, e che potrebbero essere utilizzati per altre finalità come questa“.
“Nelle zone appenniniche, come quella dell’Appennino tosco-emiliano, e nella zona del Monte Amiata, il turismo invernale è importante e per certi aspetti vitale per l’economia di quei luoghi. Il turismo, sia invernale che estivo in generale, sappiamo che è la prima azienda del Paese. Il Governo, anche questa volta, con le risposte del Ministro Santanchè ha fatto ben comprendere a tutti che c’è, che è attento e che risponde in modo concreto alle necessità di imprese e lavoratori.“, conclude Fabrizio Rossi.

