“Se vi è stato un aumento del 20% dei flussi turistici a Massa Marittima, oltre che a rappresentare un’ottima notizia per le attività di ricezione e commercio, questo significa anche che vi sono state maggiori entrate anche per quanto riguarda la tassa di soggiorno”.
A dichiararlo è Daniele Gasperi, della segreteria del Pci delle Colline Metallifere.
“Un territorio che continua ad essere apprezzato dai molti visitatori che accoglie grazie soprattutto ai beni naturalistici, culturali e alla genuinità dei prodotti locali offerti dalla filiera dedicata, ma che può essere ulteriormente valorizzato e rappresentare motivo di ulteriore attrattiva – spiega Gasperi -. Su questo bisogna puntare alla costruzione di una rete che sulla carta c’è e orientare la promozione su quei siti o soggetti in grado di proporre ad una platea ben più estesa del livello regionale e nazionale quello che il territorio può offrire e questo lo si può fare solo andando ad occupare ed investire su spazi di promozione che abbiano circuiti di diffusione internazionale e non lo si può fare certamente da soli come Comune. L’altro aspetto sul quale puntare è quello del turismo accessibile, con un piano che miri ad adeguare le strutture ricettive, ma anche gli spazi pubblici come musei, beni culturali e naturalistici, come il lago dell’Accesa o i siti minerari a chi ha difficoltà, andando a superare le barriere fisiche e sensoriali ancora fortemente presenti”.
“Infine, sarebbe bene pensare, anche finalizzato all’offerta turistica, oltre che ai residenti, a potenziamenti di servizi di carattere sanitario, la cui carenza si fa sempre sentire e che durante l’estate diventa criticità, come la pediatria, pensando a potenziare il servizio interno dell’ospedale e ripristinando le funzionalità di primo soccorso e osservazione e prevedendo un servizio territoriale di pediatria h24 nel distretto di Follonica. Anche questi aspetti fanno parte del potenziamento di quell’offerta che fa bene al turismo e che invita a passare periodi di vacanze più o meno lunghi sul territorio – termina Gasperi –. Se questi sono programmi e progetti di più ampio respiro, ma che dovrebbero essere valutati e sviluppati, restano i benefit di maggiori entrate che derivano dalla tassa di soggiorno, che potrebbe essere utilizzata in parte, ad esempio, per il ripristino di un minimo trasporto urbano che, vogliamo ricordare, anche se il sindaco lo nega, è stato tagliato da questa amministrazione, che potrebbe essere integrato come navetta anche a disposizione dei visitatori e magari proposto come tour per accedere ai posti più belli della città e del territorio e ridare ai cittadini quello che è stato tolto non dal signor Breghi, dalla Provincia o dalla Regione, ma da scelte locali tra l’altro poco condivise in ambito istituzionale, ma passate come semplici comunicazioni che vendevano come cose decise e non modificabili nel lontano 2012, cosa che non risponde alla realtà dei fatti“.

