Home FollonicaFarmacia comunale, Rifondazione Comunista e Follonica a Sinistra: “Esempio del pubblico che funziona”

Farmacia comunale, Rifondazione Comunista e Follonica a Sinistra: “Esempio del pubblico che funziona”

di Redazione
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Venerdì 14 ottobre, nella riunione del Consiglio comunale di Follonica, sono stati approvati il bilancio consuntivo e di previsione dell’Azienda farmaceutica comunale. Nella stessa occasione è stata approvata la distribuzione di 115.000 euro in progetti di tipo sociale: dal bonus bebé all’emergenza abitativa, dal centro antiviolenza all’emporio di solidarietà, etc.

“I dati del bilancio sono estremamente positivi: ne è ulteriore dimostrazione il fatto che l’azienda è tornata ad assumere personale a tempo indeterminato, fornendo lavoro qualificato sul territorio – dichiarano in una nota Rifondazione Comunista e Follonica a Sinistra -. Inoltre, questo bilancio è di rilevanza storica, perché è il primo che viene approvato dopo l’acquisto del fondo in via Litoranea. Abbiamo quindi verificato che il canone mensile del mutuo acceso per l’acquisto è più basso della vecchia rata mensile di affitto. Quindi è un’operazione ottima sia da un punto di vista ideale, perché il pubblico si rafforza, sia da un punto di vista economico. Ciò va a merito del vicesindaco Pecorini, con delega alla farmacia, che ha sempre creduto nell’operazione, la quale si è realizzata definitivamente dopo l’ingresso di Follonica a Sinistra e Rifondazione Comunista nella maggioranza a sostegno di Andrea Benini”.

“Inoltre, segnaliamo che la minoranza non ha fatto alcun intervento sulla farmacia, tranne il consigliere Marrini, che però ha votato a favore del bilancio consuntivo e della distribuzione degli utili e si è astenuto su quello di previsione. Mentre il resto della minoranza ha votato contro. Ciò segna una frattura all’interno delle destre follonichesi – termina il comunicato. Frattura che diventa ancora più evidente se si pensa che il consigliere della Lega, Pizzichi, in commissione consiliare ha proposto l’acquisto del secondo fondo in zona Cassarello. Questa proposta da parte della minoranza sarebbe stata impensabile fino a pochi anni fa: è sempre un piacere quando le minoranze approdano alle nostre posizioni. Tutto questo dimostra che l’operazione di rafforzamento della farmacia, mediante l’acquisizione dello storico locale di via Litoranea, è un’operazione perfetta sotto ogni profilo. E che toglie alle minoranze ogni argomento”.

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