Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 25 febbraio, nella sala del consiglio comunale di Grosseto, la presentazione del libro “Tradizione ecologica“, degli autori Gian Piero Joime e Sandro Righini.
Tutta l’organizzazione è stata curata dalla direzione provinciale di Fratelli d’Italia Grosseto, che ha fortemente voluto questo importante evento sulla tematica ambientale e non solo. A fare gli onori di casa il vicesindaco di Grosseto e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, e l’assessore alle attività produttive Bruno Ceccherini.
A moderare il dibattito il senatore Patrizio La Pietra, responsabile regionale del dipartimento agricoltura ed eccellenze toscane di Fratelli d’Italia.
Presenti tra i relatori, oltre che gli autori, il senatore Luca De Carlo, responsabile nazionale del Dipartimento agricoltura ed eccellenze toscane di Fratelli d’Italia, e il consigliere e capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Toscana, Francesco Torselli.
“Un’opera e un libro importante, quello scritto da Joime e Righini – ha commentato Fabrizio Rossi –, che centra la tematica legata alla nostra terra, a tutta la Maremma, dove da sempre la sinergia tra agricoltura, ambiente e turismo, ha fatto si che il nostro territorio, sin dai tempi di Leopoldo di Lorena, venisse pian, piano bonificato e trasformato nella bellezza e vivibilità attuale”.
“Tradizione ecologica, oltre ogni transizione. Conservare, difendere, migliorare, rafforzare il nostro immenso patrimonio agroalimentare significa tutelare l’ambiente, oltre ogni variopinta sirena della transizione, e della sostituzione”, con queste parole Gian Piero Joime, autore del libro, professore universitario in Economia ambientale e presidente del circolo di Fratelli d’Italia Orbetello, ha aperto i lavori presentando l’opera.
“Il contesto ambientale e agricolo nel quale attualmente ci muoviamo in Italia – ha dichiarato il senatore Patrizio La Pietra – dipende molto, se non del tutto, dalle varie normative europee. Quindi, a queste molto spesso dobbiamo attenerci, anche se è importante la salvaguardia dei nostri prodotti e del Made in Italy”.
“Bisogna tornare a pensare all’agricoltura italiana – ha spiegato Sandro Righini, perito agrario e autore del libro – in modo diverso da come abbiamo fatto negli ultimi decenni. Dobbiamo rifuggire tanto dalle sirene di un falso ambientalismo, che dimentica la dimensione economica e sociale e vorrebbe farci tornare indietro“.
“Ho fatto ben volentieri la prefazione a quest’opera – ha spiegato il senatore Luca De Carlo –. In questo libro finalmente si rappresentano veramente come è l’agricoltura e l’ambiente in Italia, le tradizioni, ma anche le evoluzioni e trasformazioni che abbiamo fatto in agricoltura per arrivare dove siamo adesso in Italia. Importante è la difesa dei nostri prodotti e delle nostre etichette italiane”.

