“Ieri abbiamo chiamato la cittadinanza in assemblea pubblica verso lo sciopero generale dell’11 ottobre, chiamato sindacalismo di base, insieme Matteo Di Fiore, candidato sindaco, Stefano Corsini (Usb – Pubblico impiego), Giuseppe Follino (Cobas Scuola Grosseto), Fernando De Luca (candidato consigliere per Potere al Popolo e delegato Usb lavoro privato), Francesco Ladu (candidato consigliere e delegato Asia-Usb) e ai candidati e le candidate al consiglio comunale per Potere al Popolo Clelia Formiconi, Nikita Nikonov, Evelina Guerreschi e Enea Viti, per la costruzione del percorso cittadino verso lo sciopero generale chiamato dal sindacalismo di base per l’11 ottobre”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Potere al Popolo Grosseto.
“Il modello sociale del Governo Draghi è quello delle oltre 150 crisi industriali e dell’esplosione del caro-vita, di una rinnovata stagione di contro-riforme strutturali attraverso il Pnrr, che apre all’ulteriore privatizzazione dei servizi pubblici, precarietà del lavoro e attacco all’ambiente e al territorio. La ristrutturazione economica del Paese sta passando sopra la dignità delle classi popolari, ancora una volta mossa dagli interessi della speculazione privata, della devastazione ambientale, del saccheggio della sanità pubblica e dei servizi pubblici messi disposizione del profitto privato. A questo sistema governato dal partito unico degli affari guidato da Mario Draghi è necessario opporsi con tutta la forza possibile con uno sciopero generale che abbiamo il compito di costruire per opporsi ad un sistema marcio, per riscattarsi collettivamente, nella costruzione dell’alternativa sociale al modello attuale dominato dai privati e dal profitto che ha prodotto morte, devastazione ambientale e malattia – termina il comunicato -. Rompiamo le catene dello sfruttamento e riprendiamoci le nostre vite. Sciopero generale, sciopero popolare“.

