Home GrossetoConsulta salute e palestre del salvamento: Grosseto al Centro presenta le sue proposte in Regione

Consulta salute e palestre del salvamento: Grosseto al Centro presenta le sue proposte in Regione

di Redazione
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L’8 settembre l’associazione Grosseto al Centro ha partecipato ad un’audizione con la terza Commissione sanità regionale della Toscana in vista dei prossimi Stati Generali sulla sanità.

Il dottor Paolo Pisanelli, in qualità di presidente dell’associazione, ha voluto portare all’attenzione della commissione due dei progetti particolarmente sentiti da Grosseto al Centro: “Si tratta dell’istituzione della Consulta per la salute – afferma Pisanelli, candidato al Consiglio comunale come capolista nell’omonima lista – e quello dell’istituzione delle Palestre del salvamento.

Nel primo caso il progetto ha come principale obiettivo quello di aumentare la consapevolezza dei cittadini per le scelte della politica, istituendo dei tavoli di lavoro multipartecipativi autonomi e permanenti in cui esperti del settore sanitario (dagli ordini degli infermieri e dei medici alle associazioni pre-ospedaliere e alle altre associazioni che si sono distinte per portare avanti temi sanitari, alle associazioni dei disabili) potranno discutere delle scelte regionali in materia sanitaria. In questo modo le decisioni prese a livello di vertice potranno essere calate nella nostra realtà e fatte conoscere alla cittadinanza, accogliendo contestualmente le istanze che si dovessero palesare. Qualsiasi amministrazione locale, di qualsiasi colore politico, potrà così avvalersi di un contesto tecnico-scientifico in cui un panel di esperti potrà aiutarla a fare le scelte giuste per il proprio territorio, ponendo obiettivi alla regione nonché alla Asl di appartenenza”.

“Per quanto riguarda il secondo progetto – prosegue Pisanelli -, ovvero le Palestre del salvamento, queste dovrebbero essere dei luoghi fisici individuati possibilmente in ogni quartiere della città e nelle frazioni, all’interno delle quali, in maniera periodica e continuativa, qualsiasi cittadino potrà allenarsi nelle manovre salvavita”.

“Molto spesso – aggiunge Pisanelli – sento dire dalle persone, anche da chi ha fatto i corsi Blsd, di non sentirsi sicuro nell’uso del defibrillatore in caso di emergenza. Da qui l’idea di rendere facilitato l’esercizio all’utilizzo di questo strumento. Perché per fare bene in questi casi è importante l’allenamento. Per questo Grosseto al Centro ha deciso di nominare questi luoghi palestre, perché saranno a tutti gli effetti degli spazi in cui ci si potrà allenare e prendere una confidenza crescente nell’uso degli strumenti salvavita. Una città che vuole definirsi cardio protetta è una città dove non solo ci sono defibrillatori installati, ma soprattutto cittadini capaci di utilizzarli. Le palestre potrebbero essere gestite dagli stessi attori che parteciperanno alla consulta della salute e, al contempo, diventare vettori per la promozione di stili di vita corretti, dalla corretta alimentazione all’educazione stradale, oltre che punti di ascolto e supporto psicologico. Una sorta di longa manus dell’assessorato alla sanità e al sociale dell’amministrazione comunale, in ogni quartiere e in ogni frazione”.

Le risposte del presidente della commissione Sostegni, e del consigliere Ulmi, alle nostre proposte – conclude Pisanelli ci lasciano ben sperare che possa prendere luce quanto meno un progetto pilota qui a Grosseto a breve“.

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