Sabato 19 giugno, alle 18, nel giardino della biblioteca di storia dell’arte di Montemerano, si terrà la presentazione del libro di Raffaele Milani “Albe di un nuovo sentire” (Il Mulino, 2020).
Prenotazione obbligatoria al numero 335.7617773.
Leggere, contemplare, curare la natura sono attività che aiutano a uscire dall’atrofia mentale del mondo consegnato alla Rete, in cerca di una visione armonica contro la banalità dei media.
Riflessione appassionata, anche polemica, ma non senza speranza sul rapporto che oggi lega l’individuo a ciò che lo circonda, il libro mostra come i fili del moderno e del postmoderno si siano intrecciati con la realtà virtuale in un garbuglio inestricabile, creando un caos linguistico e antropologico in cui l’arte sembra aver perso senso.
Ma anche nell’era attuale può risorgere la lezione dell’antico. Attraverso la riscoperta del piacere e del significato della contemplazione, potremo, infatti, fare nostro un nuovo sentire che rifugge dalla superficialità, dall’improvvisazione e dal kitsch, per mettere al centro la sensibilità e la fantasia creatrice.
Raffaele Milani insegna Estetica all’Università di Bologna, dove è direttore del Laboratorio di ricerca sulle città. Tra i suoi numerosi libri ricordiamo “L’arte del paesaggio” (2001), “I volti della grazia. Filosofia, arte, natura” (2009) e “L’arte della città” (2015), tutti pubblicati dal Mulino.

