“Esprimiamo nostro assoluto dissenso per metodo seguito da Sogin e avvallato dal suo Ministero per individuare possibili siti destinati a depositi scorie nucleari“.
A dichiararlo, in un telegramma inviato a Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente, sono Pierandrea Vanni, presidente dell’Unione dei Comuni delle Colline del Fiora e sindaco di Sorano, Giovanni Gentili, vicepresidente dell’Unione dei Comuni e sindaco di Pitigliano, e Mirco Morini, componente della giunta dell’Unione e sindaco di Manciano.
“Al di là del metodo riteniamo che l’indicazione di Campagnatico e quella di numerosi comuni della provincia di Viterbo, spesso a noi confinanti, sia in assoluto contrasto con condizioni ambientali, culturali, storico-artistiche e socio-economiche – termina il telegramma -. Chiediamo il ritiro delle indicazioni relative alle province di Grosseto, Siena e Viterbo riservandoci ogni possibile azione nei confronti di Sogin e del Ministero a tutela dei nostri territori e dei nostri cittadini“.

