“Il teatro è vivo“. È diventato ormai lo slogan di queste particolari festività natalizie, per riaffermare l’esistenza di una struttura di arte e cultura chiusa alla presenza di pubblico, ma di fatto funzionante per quanto riguarda la creazione di eventi. Il Teatro Fonderia Leopolda di Follonica, per questo motivo, è lieto di invitare on-line tutti gli appassionati per un nuovo spettacolo, una produzione originale ideata e realizzata apposta per il teatro della città del Golfo.
Si chiama “Racconti per un nuovo Natale – Parole e suoni da autori classici e contemporanei” e l’idea viene direttamente dalla direzione artistica di Eugenio Allegri e dal musicista follonichese Stefano Cocco Cantini.
Eugenio Allegri (letture) e Stefano Cocco Cantini (sassofono e pianoforte) danno l’appuntamento per la première video da giovedì 24 dicembre alle 21.30 sul canale YouTube del Teatro Fonderia Leopolda. (https://www.youtube.com/c/TeatroFonderiaLeopoldaFollonica). La durata dello spettacolo sarà di circa quaranta minuti.
“È l’unico modo – dichiara l’assessore alla cultura Barbara Catalani – che abbiamo adesso per offrire il tradizionale appuntamento di Natale direttamente dal nostro teatro. Di certo nessuno streaming video può sostituire le emozioni e le sensazioni che trasmette uno spettacolo dal vivo. Non intendiamo abituarci a queste nuove forme di fruizione, ma dobbiamo avere fiducia che al più presto si possa ritornare in sala tutti assieme: questo è l’augurio che, oggi, mi sento di fare a tutti noi”.
“In sostanza – dichiara Allegri – stiamo vivendo noi stessi le grandi difficoltà in cui versa la comunità mondiale, provata fortemente negli affetti familiari, nelle relazioni umane e nella fiducia nel futuro. Per questo, forse, abbiamo bisogno di una nuova rinascita, di un ‘Nuovo Natale’ appunto. Il riferimento non è soltanto alle tradizionali festività, quanto piuttosto a un messaggio di gioia da trovare nella nelle parole già scritte e dette dai grandi autori italiani e internazionali“.
Letture da Dante Alighieri, Mario Soldati, Pier Paolo Pasolini, Gabriel Garcia Márquez e musiche da Paolo Conte, Cesare Cesarini, Stefano Cocco Cantini.

