“Il momento attuale che stiamo vivendo, imposto dalla pandemia da Covid-19, è davvero difficile per tutti e anche la nostra comunità, sia cittadina che provinciale, non ne è rimasta purtroppo indenne. Pertanto, oggi più che mai, riveste particolare e fondamentale importanza sostenere le imprese locali e i nostri commercianti, acquistando prodotti italiani e del territorio maremmano”.
A dichiararlo sono Fabrizio Rossi, coordinatore regionale Fratelli d’Italia Toscana, e Bruno Ceccherini, commissario provinciale di Fratelli d’Italia Grosseto.
“Ci avviciniamo alle festività del Santo Natale – commentano Fabrizio Rossi e Bruno Ceccherini – e le città della nostra provincia sono uscite da poco dalla zona rossa e, pur tra mille difficoltà, divieti e ordinanze, piano, piano cercano di ritrovare una ‘pseudo’ normalità”.
“Il nostro centro storico, ma anche tutte le altre zone della città e della provincia – prosegue Bruno Ceccherini –, con tutte le attività commerciali e artigianali che lo compongono, oggi più che mai, necessitano in questo particolare momento pandemico ed economico dell’aiuto di tutti i grossetani e maremmani”.
“In questo periodo, dove la così detta ‘corsa ai regali’ si intensifica – commenta Fabrizio Rossi –, è importante, acquistare il nostro Made in Italy e i prodotti locali nelle nostre attività commerciali. Acquistare nei nostri negozi è importante per molteplici aspetti. Il primo fra questi, oltre che permettere la valorizzazione delle eccellenze dei nostri prodotti locali, consente, anche e soprattutto alle aziende del nostro territorio, di poter sopravvivere, o almeno provarci, dopo le settimane di chiusura dovute ai vari Dpcm e ordinanze governative varie. L’altro degli aspetti, e non meno importante, è quello di mantenere attivi e vitali i nostri centri storici, per aiutare così a non far chiudere e morire i piccoli negozi e le preziose attività commerciali”.
“Fratelli d’Italia – concludono Fabrizio Rossi e Bruno Ceccherini – è da sempre vicina e attenta alle problematiche di artigiani, commercianti e partite Iva del nostro territorio. Prima di tutto viene la difesa del Made in Italy e dei prodotti locali”.

