“Spesso ci ritroviamo a parlare di queste opportunità, sentendoci, noi maremmani, impotenti. La Toscana è una regione virtuosa, per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi europei“.
A dichiararlo è Enrico Tellini, candidato del Pd al Consiglio regionale della Toscana.
“Nel ciclo di programmazione 2014-2020 è stata premiata addirittura dalla Unione Europea con 44 milioni aggiuntivi messi a disposizione dal programma operativo del Fondo sociale europeo, fondi che si aggiungono ai 688 milioni di euro in sette anni di budget complessivo già assegnati – continua Tellini –. Il problema è che la provincia di Grosseto di questi fondi non ne ottiene granché. Poca preparazione da una parte e poca informazione dall’altra. Queste sono secondo me le cause. Al posto di incaricare professionisti esterni occorrerebbe forse dotare i Comuni di personale formato e motivato. Alle imprese si chiede spesso di essere smart, al passo con i tempi, poi però si trovano a relazionarsi con amministrazioni che sono tutt’altro che al passo con i tempi. Le imprese non possono essere essere chiamate a diventare 4.0, quando la macchina dei Comuni non è adeguata“.
“Come si può ovviare a questo problema? Nelle more di una legislazione regionale fatta ad hoc, ovviamente in accordo con l’Ance, i Comuni devono essere messi in condizione di consorziarsi e procedere verso una collaborazione sinergica migliorando il sistema Suap. Quindi una risposta in due fasi: una soluzione celere per l’organizzazione immediata dei Comuni e l’altra più strutturata per farla diventare ‘sistema’ in tutta la regione – termina Tellini –.Ci sono risorse da impiegare nel bilancio regionale, insisterò perché parte di esse siano finalizzate a questo“.

