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Collaborazione tra “A veglia. Teatro col baratto ” e biblioteca “Morvidi”: libri in dono ai diciottenni

di Redazione
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Torna anche quest’anno la collaborazione tra la biblioteca comunale “Antonio Morvidi” e il festival “A Veglia. Teatro col baratto”.

Da sempre la biblioteca di Manciano sostiene il festival ospitando presentazioni di libri e reading. Purtroppo quest’anno le sale non sono ancora fruibili al pubblico a causa delle normative anti-Covid, ma la collaborazione riprende in una nuova formula. Per diffondere la cultura del teatro fra le nuove generazioni e incentivare la partecipazione al festival, l’assessorato alla cultura del Comune di Manciano, di concerto con la biblioteca comunale, ha deciso di donare un libro a ogni diciottenne che parteciperà ad almeno uno spettacolo del festival “A Veglia”.

Per diffondere la conoscenza del nostro territorio – spiega il consigliere delegato all cultura, Andrea Caccialupie delle sue ricchezze storiche, archeologiche e naturalistiche, nonché per valorizzare il lascito degli storici mancianesi che quella storia hanno scritto e tramandato, il testo prescelto è ‘Manciano: itinerario storico-artistico’ scritto dallo storico, docente e amministratore professor Lilio Niccolai (1925-2012). Una parte delle copie del libro, edito nel 1998 dal Comune di Manciano, attualmente conservate alla biblioteca comunale ‘Antonio Morvidi’, verranno dunque distribuite gratuitamente ai nati nel 2002: un’occasione importante per riscoprire un’opera ancora validissima dal punto di vista scientifico, e che sicuramente sarà di gradevole lettura anche per i ragazzi di oggi”.

Anche la direttrice artistica Elena Guerrini è lieta del rinnovarsi di questa collaborazione e di questo dono fatto ai diciottenni, essendo stata lei stessa da ragazza una assidua frequentatrice e tesserata della biblioteca fin quando da Albinia veniva in vacanza a Manciano dai nonni. “In quella sala della biblioteca al secondo piano – continua Elena Guerriniho preparato persino l’esame di maturità in un giugno di un po’ di anni fa, e ricordo con piacere ed emozione il professor Lilio Niccolai che invitò negli anni Settanta a Manciano Gianni Rodari a tenere degli incontri per gli insegnanti della scuola, incontri a cui parteciparono anche i miei genitori maestri. Come non ricordare, poi, che il professor Niccolai credette fin da subito nel Festival, di cui fu uno dei primi spettatori nell’edizione del 2007”.

“Siamo lieti di poter così incrementare la conoscenza del nostro patrimonio culturale e portare avanti una partnership a cui teniamo molto – termina Caccialupi -. Il Festival ‘A veglia’ rappresenta infatti ormai un evento di rilievo nel panorama dell’estate mancianese e, soprattutto in questa situazione eccezionale, poter continuare a offrire ai cittadini e ai visitatori contenuti culturali di qualità rappresenta un obiettivo primario della biblioteca”.

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