Home Notizie dagli EntiEmergenza Coronavirus, Dionisi: “La maggioranza boccia molte mie proposte”

Emergenza Coronavirus, Dionisi: “La maggioranza boccia molte mie proposte”

di Redazione
0 commenti 9 views

Ieri si è tenuto, con ritardo, nonostante i solleciti delle minoranze, il Consiglio comunale di Manciano, per l’approvazione del conto consuntivo e per poter rendere operativi gli interventi previsti a favore dei cittadini singoli e delle attività commerciali“.

A dichiararlo è Fiorenzo Dionisi, del gruppo consiliare indipendente “Fiorenzo: con i cittadini e per i cittadini”.

“Un Consiglio che è durato tutta la giornata, con tanti punti all’ordine del giorno, che hanno trovato da parte del sottoscritto una sostanziale convergenza sulle proposte della maggioranza, con il voto favorevole all’approvazione del rendiconto dell’anno 2019, se pur non ritenendo del tutto soddisfacenti i provvedimenti che hanno visto impegnate parte sostanziale delle risorse disponibili, per un avanzo di amministrazione notevole – spiega Dionisi -. Non sono stati accolti diversi dei miei suggerimenti, già dal 13 marzo scorso, su cui, con una lettera al sindaco inviata ai capigruppo di maggioranza e dell’opposizione, chiedevo un confronto, per superare questo periodo di Coronavirus”.

“A questa richiesta e ad altre inviate successivamente al sindaco e alla Giunta, nessuna risposta positiva ad un confronto. Mentre con l’altro gruppo di minoranza sono state trovate alcune convergenze per dare un ristoro ai bisogni della popolazione – sottolinea Dionisi -. Oltre ad approvare delibere urgenti che hanno permesso l’applicazione di alcuni provvedimenti, vedasi proroghe della rata della scadenza Imu dal 16 giugno al 31 agosto 2020, alcune agevolazioni sull’Imu e riduzione del costo sull’utilizzo del suolo pubblico; oltre ad un impegno, non dettagliato, sulle risorse finanziarie destinate al rilancio economico/turistico del territorio. Credo che sarebbe stato necessario per un maggiore ‘ristoro’ a tutti i cittadini e, per dare un segnale di riduzione vera sulle tasse e sui tributi, accettare la mia proposta di riduzione dell’Irpef: portando la soglia di esenzione dagli attuali 10mila a 20mila euro, e la riduzione dell’aliquota al 0,50 per mille, sulla fascia fino a 38mila euro, rispettando il principio di progressività. Per la tassa sul suolo pubblico la mia proposta non accettata era di un ‘ristoro completo’ per tutto l’anno 2020, con utilizzo di nostre risorse“.

“Inoltre, come da mia richiesta sono state discusse e respinte con il voto contrario del gruppo di maggioranza le due mozioni che avevo già presentato il 6 marzo scorso. Queste le due proposte:

  • ‘il Consiglio comunale impegna il sindaco e la Giunta a garantire, nel più breve tempo possibile, ad avviare tutte le azioni necessarie per l’istituzione di una Ztl, su tutta la Ppazza del centro, articolata sia nelle ore giornaliere sia nell’utilizzo di periodi diversificati nelle diverse stagioni dell’anno solare; oltre ad una rivisitazione nelle modalità di utilizzo delle aree di sosta delle auto nelle vie del paese’; 
  • ‘Il Consiglio comunale impegna il sindaco e la Giunta a garantire, nel più breve tempo possibile, la pubblica diffusione in diretta streaming delle riprese delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Manciano; ad avviare tutte le azioni necessarie per garantire l’archiviazione delle riprese delle sedute del Consiglio sul sito web del Comune, offrendo così ai cittadini la possibilità di visionarle in qualsiasi momento lo desiderino tramite un servizio ‘on demand’.

Infine, sul dibattito relativo all’eterno problema delle cascate del Mulino e di Terme di Saturnia, ho convintamente rappresentato, durante la seduta, la mia convinzione che i flussi turistici, che queste strutture fanno arrivare sul nostro territorio, sono entrambe necessarie allo sviluppo economico dell’attività turistica. Ecco la necessità che la gestione del sito naturale delle cascatelle sia in carico ad una Società, eventualmente anche partecipata da privati, ma con la garanzia di una maggioranza con capitale pubblico – termina Dionisi -. Ho rappresentato, anche la mia forte preoccupazione per il ritardo dell’apertura dell’albergo, della piscina storica e del campo da golf della società Terme, perché, oltre ad essere la principale attività del settore del turismo, rappresenta per il nostro territorio un legame storico e, soprattutto, una forza economica trainante per una ripresa di tutte le altre attività e per l’aspetto occupazionale“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: