Nel Consiglio comunale di ieri pomeriggio sono state approvate tutte le misure che nei giorni scorsi erano state anticipate dall’amministrazione comunale di Roccastrada, rivolte alle attività economiche nonché alle famiglie e a singoli cittadini che stanno vivendo un momento di grande disagio a causa dell’emergenza sanitaria in corso e che sta comportando anche un’emergenza sociale ed economica.
A fianco delle misure attuate su ampia scala dal Governo nazionale, il Comune ha voluto fortemente mettere in campo ulteriori disposizioni finalizzate a fornire una risposta concreta a tutti coloro che, a causa dell’emergenza, hanno subito sospensioni alle loro attività o comunque diminuzioni di reddito ed a tutti i nuclei familiari che si trovano in particolari situazioni di disagio socio economico.
Queste le misure di aiuto destinate alle attività economiche e alle famiglie:
Tari:
famiglie: per particolari situazioni di disagio socio economico sono previste le seguenti riduzioni:
- indicatore Isee da 0 a 3000 euro: esenzione;
- indicatore Isee da 3001 a 5000 euro: riduzione del 50%;
- indicatore Isee da 5001 a 8265 euro: riduzione del 25%.
I contribuenti in gravi difficoltà economiche conseguenti all’emergenza sanitaria Covid-19, possono richiedere, entro il 30 settembre 2020, riduzioni o esenzioni della Tari 2020 presentando dichiarazioni e/o apposita documentazione attestante i danni economici e le perdite di reddito subite e che si presume di subire per il medesimo anno.
Attività economiche: per le attività obbligatoriamente chiuse per l’emergenza sanitaria, per l’anno 2020 si applicano le seguenti riduzioni delle tariffe:
- a zero: per bar, caffè, pasticcerie, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, birrerie, palestre, parrucchieri ed estetiste, agenzie viaggi;
- riduzione del 50% per le tariffe per agriturismi ed alberghi;
- riduzione del 30% per le tariffe per uffici professionali, agenzie ed attività commerciali, artigianali e industriali
Inoltre, è prevista una riduzione del 50% della quota variabile per tutte le utenze di attività produttive che dimostrino il conferimento diretto e continuativo presso la stazione ecologica dei materiali provenienti dall’attività (imballaggi, ecc.)
Imu:
- riduzione di 2 punti per le categorie A10 (uffici e studi professionali);
- riduzione di 2 punti per le categorie C1 (negozi e botteghe) e C3 (laboratori e locali deposito);
- riduzione di 1 punto per la categoria D (con esclusione della categoria D5: banche);
- riduzione del 25% per la categoria D10 (agriturismi).
La riduzione Imu vale per i proprietari che esercitano attività di impresa e anche per i proprietari che hanno dato in affitto il proprio fondo a un’attività e che dimostrino di aver applicato uno sconto sul canone di locazione durante il periodo di lockdown.
Per i pubblici esercizi il Comune rammenta inoltre che è possibile richiedere in modo semplificato e gratuito l’autorizzazione di occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse.
“Sono misure importanti che il Comune ha deciso di varare e rivolte a coloro che a causa dell’emergenza hanno subito forti riduzioni di reddito con un occhio di riguardo a quelle attività economiche che sono state obbligate a rimanere chiuse per un lungo periodo – dichiara il sindaco Francesco Limatola -; ma le decisioni assunte riguardano anche le famiglie e quind,i per tutti coloro che si trovano in particolari situazioni di disagio socio economico attestate tramite certificazione Isee, abbiamo previsto importanti riduzioni tariffarie per quanto riguarda la Tari. Auspichiamo che questo pacchetto di misure possa servire in misura parte alla ripresa ed al rilancio delle attività economiche del territorio”.

