“Come ragazzo di 21 anni non posso rimanere impassibile davanti alle dichiarazioni del sindaco Vivarelli Colonna“.
A dichiararlo è Cristian Marchini, segretario dei Giovani Democratici di Grosseto.
“In uno degli ultimi post su Facebook, ha attaccato l’operato del Governo in maniera a dir poco vile – continua la nota -. Mi sono sentito offeso, come credo buona parte dei miei coetanei. Questo post offende l’intelligenza dei suoi seguaci sui social, prende in giro i suoi cittadini, dicendo cose che non stanno nè in cielo nè in terra, citando addirittura la Costituzione, di cui bisognerebbe avere una conoscenza più approfondita se la si vuole usare nei propri ‘comizi'”.
“Parla del divieto di celebrare la messa per fare leva su tutto l’elettorato cattolico facendo passare il Governo da ‘diavolo’, che ci allontana sempre di più dalla nostra religione e dalla nostra cultura. Dopodiché dice che però gli immigrati continuano ad entrare, tanto per non far passare di moda il tema che sembrava dimenticato negli ultimi mesi. Parla di Conte di come un despota – prosegue il comunicato -. Non c’è dubbio che stia cavalcando l’onda della frustrazione dei cittadini, che in questa situazione, pur di vedere una luce in fondo al tunnel, presi della disperazione si trovano ad essere d’accordo con le affermazioni in questione“.
“Noi Giovani Democratici riteniamo che questo sia un gesto gravissimo, fare cattiva informazione e propaganda politica in modo così prepotente e incoerente (vedi la sua ordinanza per la chiusura dei parchi) non è quello che vogliamo vedere dal sindaco della città che amiamo – termina la nota -. Non si può approfittare della sua figura per divulgare informazioni che riversano i cittadini in uno stato di confusione e di rabbia contro un nemico invisibile, una persona in quel ruolo dovrebbe dare notizie utili e chiare“.
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